elisa montemagni

Dissesto Massarosa. Lega all’attacco: «Chi ha amministrato fino al 2019 si dimetta per incapacità»

La Corte dei Conti ha stabilito le responsabilità per il dissesto finanziario del Comune. Montemagni e Masini: «Chi ha causato il disastro non ha ancora capito dove ha sbagliato»

La sentenza della Corte dei Conti sul dissesto del Comune di Massarosa riaccende lo scontro politico. La Sezione Giurisdizionale Regionale della Toscana, con la sentenza 90/2025, ha stabilito le responsabilità per il dissesto finanziario dell’ente, applicando le sanzioni previste dal Testo Unico degli Enti Locali.

«Ci dispiace che Massarosa salga agli onori, o peggio ai disonori della cronaca, per aspetti negativi di mala gestione della cosa pubblica», attaccano l’On. Elisa Montemagni della Lega e Mirko Masini, ex presidente della commissione bilancio dello stesso partito.

Le sanzioni della Corte dei Conti

La sentenza applica l’articolo 248 comma 5 del Testo Unico, che stabilisce come «gli amministratori che la Corte dei conti ha riconosciuto responsabili di aver contribuito con condotte dolose o gravemente colpose al verificarsi del dissesto finanziario, non possono ricoprire per un periodo di dieci anni incarichi di assessore».

I giudici hanno decretato la responsabilità delle due figure responsabili del bilancio dell’epoca, ma hanno esteso il giudizio «a tutta l’amministrazione precedente a quella che ha dichiarato il dissesto, che poi sono gli stessi dell’amministrazione attuale», sottolineano i due esponenti della Lega.

«Non hanno ancora capito dove hanno sbagliato»

Montemagni e Masini non risparmiano critiche all’attuale maggioranza: «Ci dispiace per i provvedimenti assunti per i soggetti coinvolti, in quanto non hanno avuto la capacità di applicare le norme, ma dispiace ancora di più apprendere che non hanno ancora capito dove hanno sbagliato».

Secondo i due politici, nonostante la passione che anima gli amministratori, questi «non riescono a interpretare le norme che regolano gli Enti locali». La dichiarazione di dissesto, spiegano, «non è stata una decisione facile presa con leggerezza, al contrario. È stata una presa d’atto dei numeri che ci siamo trovati ad affrontare».

La difesa della scelta del dissesto

«Abbiamo dichiarato il dissesto per responsabilità, perché mentire nei numeri è gioco di altri, non di persone responsabili e rigorose come noi», ribadiscono Montemagni e Masini. «Per noi le leggi e norme in genere hanno un valore e la responsabilità pure».

Dopo sei anni dalla dichiarazione di dissesto, l’amministrazione attuale sostiene che «i soldi ci sono». Ma la Lega contesta questa versione: «Il Comune è stato costretto per cinque anni a un rigore contabile senza precedenti. La metà dei creditori ha accettato il pagamento di una piccola percentuale di quanto avanzavano, altri invece hanno rifiutato per cui quei debiti sono usciti dal dissesto e rientrati nel bilancio corrente dell’Ente».

I problemi irrisolti

L’uscita dalla procedura di dissesto è avvenuta «non prima dei normali cinque anni», ma secondo i due esponenti della Lega i problemi persistono: «Nel frattempo, l’Ente ha perso ulteriori ricorsi, ha disperso ulteriori risorse erogando indebiti pagamenti, non sono stati risolti i problemi delle scuole, la piscina è ancora chiusa e non si vedono novità all’orizzonte e l’incuria del territorio è sotto gli occhi di tutti».

L’appello alle dimissioni

Montemagni e Masini concludono con un appello diretto all’amministrazione: «Questa amministrazione, come quella che ha provocato questo disastro, dovrebbe prendere atto della sua inadeguatezza dichiarando che non ha sufficiente capacità amministrativa per rimettere diritta la barra del timone».

«I cittadini non sono miopi, hanno bisogno di servizi, di sicurezza e di stabilità e comunque di politiche di ripresa e rilancio, non di slogan vuoti o, peggio, finti», aggiungono. «Chi non ha o non ha avuto capacità dovrebbe avere l’umiltà di chiedere scusa e farsi da parte per il bene di Massarosa e dei suoi cittadini».

On. Elisa Montemagni
Mirco Masini ex presidente comm bilancio

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