Isola Santa

A due passi dalla Versilia, c’è un borgo sospeso sull’acqua che pochi conoscono

Chi vive in Versilia lo sa: a meno di un’ora di macchina dal mare c’è un altro mondo. Basta imboccare la SP13 da Pietrasanta o Viareggio, salire verso la Garfagnana attraverso le Apuane, e ci si ritrova in un paesaggio completamente diverso — montagne, boschi di castagno, aria fresca, silenzio. E, se si sa dove svoltare, si arriva a Isola Santa.

Il borgo che i versiliesi hanno nel cuore (ma visitano poco)

Isola Santa è una frazione del comune di Careggine, in provincia di Lucca. È uno di quei posti che molti versiliesi conoscono di nome ma non hanno mai davvero esplorato. Un’abitudine da correggere, perché questo piccolo borgo ha qualcosa di raro: un’atmosfera fuori dal tempo che colpisce subito, al primo sguardo.

Il lago artificiale dalle acque color smeraldo, le case in pietra grigia con i tetti di ardesia, la chiesa di San Jacopo che si specchia nell’acqua, i vicoli silenziosi — tutto contribuisce a creare un contrasto straniante con la frenesia estiva del litorale, da cui dista appena cinquanta chilometri in linea d’aria.

isola santa toscana
Borgo di Isola Santa – foto de Gliesploracose.it

Una storia di acqua e abbandono

Il fascino di Isola Santa nasce anche dalla sua storia. Le sue origini risalgono al Medioevo, quando era un punto di sosta obbligato lungo i percorsi di pellegrinaggio e commercio che collegavano la Garfagnana alla costa attraverso la Foce di Mosceta.

Tutto cambiò alla fine degli anni Quaranta, quando la costruzione di una diga sul torrente Turrite Secca sommerse parte del borgo e rese instabili le abitazioni rimaste. Gli abitanti lasciarono progressivamente il paese. Oggi quel silenzio è diventato il suo tratto più caratteristico — e paradossalmente il suo maggiore punto di attrazione.

La fuga perfetta dal mare

Per chi abita in Versilia, Isola Santa è la gita fuori porta ideale per spezzare la routine estiva o per godersi un weekend diverso nelle stagioni di mezza stagione. Si può passeggiare tra le case restaurate, sedersi in riva al lago, fare un pic-nic con vista sulle Apuane, o intraprendere uno dei sentieri che partono dal borgo verso le vette circostanti.

Chi vuole approfondire e pianificare la visita nel dettaglio — orari, come arrivarci, cosa fare nei dintorni — può trovare una guida completa sul blog di Alberto e Valerio, due appassionati di slow travel che hanno raccontato Isola Santa con la cura di chi lo conosce bene: gliesploracose.it/isola-santa-garfagnana-guida-completa-2/

Come arrivarci dalla Versilia

Da Viareggio o Pietrasanta si prende la SP13 in direzione Castelnuovo di Garfagnana. Dopo il tunnel del Cipollaio si scende verso la Garfagnana; poco prima di Castelnuovo si svolta per Arni e si segue la SP13 per circa 12 km fino al bivio per Isola Santa. Tempo di percorrenza: circa 50-60 minuti.

Il parcheggio è lungo la strada principale; il borgo si raggiunge a piedi scendendo una scalinata in pietra. Conviene evitare i fine settimana di luglio e agosto nelle ore centrali della giornata.


A volte le mete più belle sono quelle che abbiamo sempre avuto a portata di mano senza mai fermarci davvero. Isola Santa è una di queste.

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