Nessun appoggio a Sara Grilli se nella coalizione entra il centrodestra. È netta la posizione espressa da Samuele Soddu, che segna un punto di rottura nel percorso politico avviato nelle scorse settimane.
Di fronte all’accordo con il centrodestra, infatti, Rifondazione Comunista sceglie di fare un passo indietro. Una decisione che arriva dopo un dialogo definito “proficuo” con il mondo civico per la costruzione di una lista autonoma, ma che oggi cambia scenario politico.
“Adesso è il momento che la lista ‘La Città Futura’ scenda in campo per decidere il suo collocamento”, afferma Soddu, ribadendo come il progetto civico debba restare realmente indipendente. “Se ci impegniamo in un percorso civico, è perché sia davvero tale, libero da logiche di partito e contaminato solo nei temi”.
Il nodo centrale resta proprio l’apertura al centrodestra, ritenuta incompatibile con il percorso condiviso fino a oggi. Da qui la scelta di non sostenere la candidatura di Sara Grilli in questo nuovo assetto.
Non manca, tuttavia, uno sguardo alla sfida elettorale: Soddu augura “buona fortuna a tutte le componenti democratiche e di sinistra della coalizione civica”, pur sottolineando le difficoltà di un confronto con un “listone” in cui il centrodestra sarà presente con propri esponenti. Allo stesso tempo, si dice fiducioso che il peso dei civici possa risultare determinante nelle scelte politiche e programmatiche.
Rivendicato con soddisfazione anche il lavoro svolto a Viareggio, dove – come membro della segreteria di circolo – Soddu sottolinea l’impegno nella costruzione di uno spazio di confronto centrato sull’autogoverno cittadino e su un’alternativa costruita dal basso, lontana sia dal centrodestra che dal centrosinistra. Un progetto che però si è scontrato con “le logiche forti del bipolarismo e con i calcoli elettorali”.
In chiusura, pur nella distanza politica attuale, arriva un augurio di buon lavoro a Sara Grilli. Quanto al futuro, Soddu conferma che la collaborazione con il mondo civico proseguirà, nel rispetto delle linee programmatiche e dell’identità politica di Rifondazione.
