Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato sul territorio della provincia di Lucca. Nella giornata di oggi, 2 giugno, la Questura ha dato esecuzione a un provvedimento di espulsione nei confronti di un cittadino marocchino di 52 anni, recentemente scarcerato dopo aver scontato una pena detentiva. L’uomo, irregolare in Italia e con numerosi precedenti penali, in particolare per reati in materia di stupefacenti, è stato raggiunto da un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Lucca per motivi di pericolosità sociale. A seguito dell’istruttoria condotta dall’Ufficio Immigrazione, è stato disposto anche l’ordine di trattenimento da parte del Questore. Completate le procedure amministrative, il cittadino è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Roma Centro per i Rimpatri di Roma, dove saranno avviati gli accertamenti con le autorità consolari del Paese di origine per l’identificazione e il rilascio della documentazione necessaria al rimpatrio. L’espulsione sarà eseguita dopo la convalida del trattenimento da parte del Giudice di Pace competente, con divieto di reingresso in Italia e nell’area Schengen per cinque anni. Si tratta del 32° provvedimento di espulsione o allontanamento eseguito dall’inizio dell’anno dalla Questura di Lucca, tra accompagnamenti alla frontiera, trattenimenti nei Cpr e rimpatri volontari, a conferma dell’attività costante delle forze dell’ordine sul fronte della sicurezza pubblica e della gestione delle posizioni irregolari sul territorio.