Suona l’ultima campanella, ma è già tempo di guardare avanti: ecco il calendario della scuola 2026-2027

L’ultima campanella dell’anno scolastico 2025-2026 suona oggi. Per migliaia di studenti toscani inizia il tempo delle vacanze, dei libri chiusi nello zaino e delle giornate senza compiti e interrogazioni. Almeno per chi non dovrà affrontare l’appuntamento con la maturità.

Mentre le aule si svuotano e l’estate prende il sopravvento, c’è già chi dà un’occhiata al futuro. La Regione Toscana ha infatti definito il calendario scolastico 2026-2027, fissando date, festività e periodi di sospensione delle attività didattiche.

La ripartenza è prevista per martedì 15 settembre 2026, giorno in cui gli studenti torneranno sui banchi dopo la pausa estiva. L’ultima campanella del prossimo anno scolastico suonerà invece giovedì 10 giugno 2027, mentre per le scuole dell’infanzia le attività proseguiranno fino al 30 giugno.

Le linee guida regionali stabiliscono il quadro generale, lasciando però ai singoli istituti la possibilità di apportare adattamenti in base alle proprie esigenze organizzative, purché venga garantito il numero minimo di giorni di lezione previsto.

Come sempre, grande attenzione è rivolta alle festività e ai possibili ponti che scandiranno l’anno scolastico. Il calendario del 2026 non regala particolari opportunità il 1° novembre, festa di Ognissanti, che cadrà di domenica. Diverso il discorso per l’8 dicembre: l’Immacolata Concezione sarà di martedì e potrebbe favorire una lunga pausa grazie all’eventuale sospensione delle lezioni il lunedì precedente.

Le vacanze natalizie scatteranno il 24 dicembre 2026 e si protrarranno fino al 6 gennaio 2027 compreso, offrendo agli studenti quasi due settimane di stop. Successivamente si arriverà alla pausa pasquale, programmata dal 25 al 30 marzo 2027.

Nella parte finale dell’anno scolastico le occasioni per allungare i fine settimana non saranno molte. Il 25 aprile, Festa della Liberazione, cadrà infatti di domenica, mentre il 1° maggio sarà di sabato. Più interessante la collocazione del 2 giugno, Festa della Repubblica, che nel 2027 arriverà di mercoledì e potrebbe consentire, a seconda delle decisioni degli istituti, qualche giorno aggiuntivo di sospensione delle attività.

Restano poi le chiusure legate alle festività dei santi patroni, che variano da Comune a Comune e che potranno regalare ulteriori giornate di pausa agli studenti.

Nessuna sospensione, invece, per la Festa della Toscana del 30 novembre: le scuole resteranno regolarmente aperte e le lezioni si svolgeranno come previsto.

Per adesso, però, il calendario può attendere. È il momento dei saluti, degli abbracci tra compagni e dell’inizio di una lunga estate. La scuola chiude le porte, almeno per qualche mese. E per gli studenti toscani è finalmente tempo di vacanze.

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