Momenti di tensione nei cieli italiani nel tardo pomeriggio di ieri, quando due caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare sono stati fatti decollare d’urgenza dalla base di Grosseto per intercettare un velivolo civile che aveva improvvisamente interrotto le comunicazioni radio con i controllori del traffico aereo.
L’operazione è scattata poco prima delle 18.30 su disposizione del Combined Air Operations Centre della Nato di Torrejón, in Spagna. Si tratta della procedura denominata “scramble”, che prevede il decollo immediato di velivoli da difesa aerea ogni volta che si verifica una situazione potenzialmente critica nello spazio aereo monitorato dall’Alleanza Atlantica.
A far scattare l’allarme è stato un aereo privato P-180 proveniente dalla Germania, del quale era stato perso il contatto radio durante il volo. Una circostanza che ha reso necessario l’intervento dei caccia in servizio di sorveglianza permanente presso il 4° Stormo di Grosseto.
Gli Eurofighter hanno raggiunto il velivolo nell’area di Ancona, eseguendo le procedure previste per l’identificazione visiva. Una volta accertato che l’aereo aveva ripristinato regolarmente le comunicazioni con gli enti di controllo del traffico aereo, l’emergenza è rientrata.
Conclusa la missione senza ulteriori criticità, i due caccia hanno fatto ritorno alla base di Grosseto. L’episodio conferma l’elevato livello di vigilanza garantito quotidianamente dall’Aeronautica Militare e dal sistema integrato di difesa aerea della Nato, pronto a intervenire in pochi minuti per assicurare la sicurezza dei cieli nazionali.