Scattano otto provvedimenti di Dacur per i protagonisti della violenta rissa avvenuta nella notte del 31 maggio nei pressi di alcuni locali di Lido di Camaiore. Il Questore della provincia di Lucca ha disposto i Divieti di Accesso alle Aree Urbane nei confronti delle persone identificate al termine delle indagini condotte dalla Polizia di Stato.
L’episodio, ricostruito dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Viareggio, aveva visto contrapporsi due distinti gruppi: uno proveniente da comuni della provincia di Firenze e l’altro residente in Versilia. Nel corso dello scontro i partecipanti si sarebbero affrontati utilizzando cinture, bastoni e bottiglie, in una dinamica di particolare violenza esplosa nella zona della movida.
A seguito delle segnalazioni giunte nella notte e delle successive attività investigative, gli agenti sono riusciti a identificare e denunciare gli otto soggetti ritenuti coinvolti. Due persone hanno riportato lesioni tali da richiedere il ricorso alle cure mediche, con prognosi fino a 30 giorni.
Particolarmente grave la posizione di uno dei feriti, un uomo residente a Seravezza, che avrebbe riportato una lesione al collo provocata dal lancio o dall’utilizzo di una bottiglia durante la colluttazione.
Alla luce degli elementi raccolti e dei presupposti previsti dall’articolo 13-bis del Decreto-Legge 14/2017, l’autorità di pubblica sicurezza ha ritenuto necessario adottare la misura preventiva del Dacur. I provvedimenti, in fase di notifica, avranno durata di un anno e impediranno ai destinatari l’accesso agli esercizi pubblici e alle relative aree esterne interessate dai fatti.
Un intervento che si inserisce nel quadro delle misure di contrasto ai fenomeni di violenza legati alla movida, con l’obiettivo di prevenire ulteriori episodi e tutelare l’ordine pubblico nelle zone più sensibili del litorale versiliese.

