Grande successo e accoglienza calorosissima ieri sera a Bucarest per l’Orchestra del Festival Puccini, ospite del Bucharest Opera Festival 2026 con “The Greatest of Puccini”, concerto-spettacolo dedicato al compositore toscano e pensato come una carrellata tra le pagine più celebri delle sue opere.
Invitato a rappresentare l’Italia, la cui pratica del canto lirico è stato riconosciuto come Patrimonio immateriale UNESCO, il Festival Puccini di Torre del Lago-Viareggio è stato accolto con grande attenzione dal pubblico del Bucharest National Opera, che ha seguito la serata con partecipazione e ha tributato agli artisti applausi prolungati e un entusiasmo crescente fino al finale.
Sul podio il direttore Jure Bučević, alla guida dell’Orchestra del Festival Puccini; la mise en espace era firmata invece da Marco Iezzi per un cast internazionale composto dai soprani Maria Cristina Bellantuono ed Eva Dorofeeva, dal mezzosoprano Maria Salvini, dai tenori David Baños e Giovanni Formisano e dal baritono Alberto Gazale.
“The Greatest of Puccini” ha proposto un percorso attraverso tutta la produzione del compositore toscano, dall’opera giovanile Edgar fino a Turandot, testamento artistico incompiuto di cui nel 2026 ricorre il centenario della prima esecuzione. Una ricorrenza che sarà al centro anche del 72° Festival Puccini, in programma questa estate al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago. Il programma ha alternato arie, duetti, scene d’insieme e pagine orchestrali, costruendo quindi un percorso narrativo che ha toccato i grandi titoli pucciniani: da Madama Butterfly a Tosca, da La bohème a La fanciulla del West, da Gianni Schicchi a Manon Lescaut, fino alla sezione conclusiva interamente dedicata a Turandot.
La scelta registica di Marco Iezzi ha trasformato il concerto in una forma scenica viva, non limitata alla successione dei brani, ma costruita come un racconto teatrale capace di evocare, attraverso movimenti, relazioni tra gli interpreti e situazioni drammaturgiche essenziali, l’intensità emotiva delle opere di Puccini. Un modo per restituire al pubblico internazionale non solo la bellezza delle singole pagine musicali, ma anche la forza teatrale che rende unico il linguaggio pucciniano.
La presenza dell’Orchestra del Festival Puccini al Bucharest Opera Festival assume un valore particolare nel percorso di internazionalizzazione avviato dalla Fondazione Festival Pucciniano. Portare la musica di Puccini in un contesto così prestigioso significa riaffermare il legame tra Torre del Lago, luogo del cuore del compositore, e il pubblico internazionale che continua a riconoscere nel suo teatro musicale una delle espressioni più alte della cultura italiana.
Il Bucharest Opera Festival, giunto alla quinta edizione, è in programma sino al 22 giugno, e riunisce compagnie e istituzioni provenienti da diversi Paesi, dall’Europa al Giappone: l’invito rivolto al Festival Puccini conferma il ruolo della Fondazione come ambasciatrice della musica pucciniana nel mondo.
«La serata di Bucarest – dichiara il presidente della Fondazione Festival Pucciniano Fabrizio Miracolo – è stata una conferma importante del valore internazionale del nostro Festival e della forza sempre viva della musica di Puccini. L’accoglienza riservata all’Orchestra del Festival e agli artisti è stata calorosa e partecipe, segno di quanto Torre del Lago e il nome di Puccini parlino ancora oggi a pubblici diversi e lontani. Ringrazio il direttore artistico Angelo Taddeo per il lavoro che sta portando avanti con visione e determinazione: progetti come questo consolidano la presenza del Festival Puccini nel panorama lirico internazionale e accompagnano idealmente il pubblico verso l’estate del centenario di Turandot».
Il 72° Festival Puccini è in programma al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago dal 17 luglio al 5 settembre 2026, con cinque capolavori del repertorio pucciniano: Turandot, Tosca, La bohème, Madama Butterfly e La fanciulla del West.
La Biglietteria si trova a pochi passi dall’ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30; sabato e domenica chiusa.