Cooperazione internazionale e sicurezza urbana si intrecciano a Firenze, dove sono stati attivati servizi congiunti tra la Polizia di Stato italiana e operatori della polizia albanese, impegnati fianco a fianco nelle attività di controllo del territorio.
L’iniziativa, che si rinnova anche per l’estate 2026 nell’ambito degli accordi internazionali promossi dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio per la Cooperazione Internazionale, prevede la presenza di agenti stranieri affiancati alle pattuglie delle volanti della Questura di Firenze.
Questa mattina il questore della provincia di Firenze, Fausto Lamparelli, ha accolto i due operatori della polizia albanese che da alcuni giorni operano sul territorio cittadino insieme al personale delle volanti di via Zara. Le attività si svolgono nelle principali aree del centro storico, sui mezzi della tramvia e in occasione dei servizi di ordine pubblico programmati nel capoluogo toscano.
Il pattugliamento congiunto rappresenta anche un’opportunità di scambio informativo e operativo, utile in particolare in una città ad alta vocazione turistica come Firenze, frequentata ogni anno da numerosi visitatori provenienti anche dall’Albania.
L’esperienza di cooperazione internazionale contribuisce inoltre a rafforzare le competenze operative e lo scambio professionale tra i corpi di polizia coinvolti, nell’ottica di una sicurezza sempre più integrata e condivisa.