Escursionista disidrato e con i crampi sulle Apuane, lo salva il Soccorso Alpino

Intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano nel pomeriggio di ieri sulle Alpi Apuane per prestare aiuto a un escursionista colto da un malore durante un’escursione.

La Stazione Carrara e Lunigiana è stata attivata dalla Centrale Operativa Nazionale GeoResQ dopo la ricezione di un allarme inviato tramite l’omonima App. Il tecnico della centrale ha immediatamente localizzato i richiedenti e li ha contattati telefonicamente per verificare le loro condizioni.

A chiedere aiuto erano due escursionisti toscani, rispettivamente di 67 e 59 anni. Il primo, a causa di disidratazione, forti crampi e di uno stato generale di debilitazione, non era più in grado di proseguire lungo il sentiero ad anello del “Giro delle Foci”, partito in mattinata da Foce di Pianza.

I due si trovavano sul sentiero CAI 172, a poche centinaia di metri dalla Foce della Faggiola, in un tratto particolarmente esposto. Grazie al sistema di tracciamento GeoResQ e al costante contatto telefonico mantenuto con gli escursionisti, una squadra della Stazione Carrara e Lunigiana ha raggiunto rapidamente il luogo dell’intervento.

In collegamento con la Centrale operativa del 118, i tecnici del Soccorso Alpino hanno assistito l’escursionista, somministrandogli acqua e sali minerali per favorirne la reidratazione. Una volta recuperate condizioni fisiche sufficienti per camminare in sicurezza, entrambi gli escursionisti sono stati accompagnati fino alle loro autovetture.

Nessuno dei due ha avuto bisogno di ulteriori cure sanitarie e ha fatto successivamente rientro a casa in autonomia.

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