Sarà il silenzio carico di dolore della Pieve di Camaiore ad accogliere, lunedì alle 17, l’ultimo saluto a Kety Andreoni e al figlio Mirko Moriconi, le due vittime del duplice omicidio avvenuto nella frazione collinare. La cerimonia funebre si svolgerà nella chiesa a pochi passi dal luogo in cui si è consumata la tragedia che ha sconvolto l’intera comunità.
La Procura di Lucca, completati gli accertamenti medico-legali affidati al dottor Stefano Pieroni ha infatti autorizzato la restituzione delle salme ai familiari, permettendo così l’organizzazione delle esequie. I feretri arriveranno nel primo pomeriggio dall’obitorio dell’ospedale “San Luca” di Lucca, prima di essere accolti sul sagrato della chiesa.
La vicenda ha profondamente scosso la comunità camaiorese, che si è ritrovata stretta in un dolore collettivo fatto di incredulità e sgomento. Kety, 51 anni, e Mirko, 24, sono stati uccisi nell’abitazione di famiglia dal marito e padre a colpi di fucile. Il padre, ieri, durante l’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere, e il gip ha convalidato il fermo con la misura cautelare in carcere.
Ieri sera il paese si è raccolto in un primo momento di cordoglio con una fiaccolata silenziosa, partita dal centro del capoluogo e salita fino alla frazione di Pieve. Un corteo composto e partecipe, nato per esprimere vicinanza ai familiari e per ribadire la condanna di fronte all’ennesima tragedia maturata tra le mura domestiche.
Lunedì la comunità si fermerà ancora una volta, questa volta per l’addio definitivo a due vite spezzate.