Un’opposizione compatta, radicata sul territorio e pronta a incalzare la nuova amministrazione fin dai primi giorni di mandato. È il messaggio lanciato dai gruppi consiliari del Partito Democratico e di Fermi Mai, che in conferenza stampa hanno delineato il metodo e le priorità con cui intendono svolgere il proprio ruolo in Consiglio comunale.
Dopo aver ringraziato gli elettori per la fiducia ricevuta, i due gruppi hanno ribadito di voler rappresentare un’alternativa “seria, competente e determinata”, lavorando in modo strettamente coordinato e coinvolgendo anche le altre forze della coalizione che hanno sostenuto il progetto politico alle ultime elezioni: Sinistra Italiana, Verdi, Movimento 5 Stelle, Spazio Progressista e Rinnovamenti.
L’obiettivo dichiarato è quello di affiancare all’attività di controllo sull’operato della maggioranza una costante capacità di proposta, mantenendo un dialogo diretto con la cittadinanza. Per questo saranno organizzati incontri periodici nei quartieri e sarà attivato un gruppo WhatsApp dedicato agli aggiornamenti sull’attività istituzionale, oltre a tavoli tematici aperti al contributo dei cittadini.
L’opposizione, spiegano i consiglieri, è già entrata nel vivo dell’attività amministrativa. Tra le prime iniziative figura una richiesta formale indirizzata alla sindaca, alla presidente del Consiglio comunale e all’assessore alla Cultura sulla rimozione di Mieli dalla presidenza del Premio Viareggio. Secondo i gruppi di opposizione, la sindaca avrebbe inoltre dovuto esprimere pubblicamente una posizione dopo la sentenza definitiva sulla tragedia ferroviaria che ha segnato la città diciassette anni fa, giudicando il silenzio mantenuto “grave” e in continuità con il passato.
Un altro fronte aperto riguarda il Festival Pucciniano. PD e Fermi Mai hanno infatti annunciato di aver presentato un esposto all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) sulla procedura concorsuale, ritenendo discutibili s