Due vite spezzate in poche ore nella notte: interviene anche il Pegaso, ma è tutto inutile

​Una scia di morte tra Foiano e la frazione de Il Matto. Un motociclista di 48 anni e un pedone di 39 perdono la vita nella notte. I disperati tentativi di rianimazione dei soccorritori non bastano a evitare il dramma.

​Una notte drammatica, una scia di sangue che ha travolto la provincia di Arezzo nel giro di pochissime ore, lasciando dietro di sé due famiglie distrutte e un bilancio pesantissimo. Tra la serata di ieri e la notte appena trascorsa, le strade dell’Aretino sono tornate a uccidere: due uomini, di 48 e 39 anni, hanno perso la vita in due distinti e terribili incidenti stradali.

​L’impatto fatale a Foiano della Chiana

​Il primo dramma si è consumato intorno alle ore 21:06 di ieri sera nel territorio comunale di Foiano della Chiana, precisamente in via Molin Nuovo. Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, un uomo di 48 anni a bordo della sua motocicletta è rimasto vittima di un gravissimo incidente.

​La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: sul posto sono precipitate l’automedica di Cortona e un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Foiano. Purtroppo, nonostante la tempestività dell’intervento, per il centauro non c’è stato nulla da fare. I traumi riportati nell’impatto si sono rivelati fatali e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso sul posto. Presenti per i rilievi di legge e la gestione della viabilità i Carabinieri della Compagnia di Cortona.

​Il dramma a Il Matto: rianimato in strada, ma il cuore del 39enne si ferma

​Nemmeno il tempo di assorbire il primo colpo che la tragedia è tornata a bussare a notte fonda, questa volta alle porte del capoluogo. Erano da poco passate l’una e cinque (01:05) quando al centralino del 118 è arrivata una chiamata disperata per l’investimento di un pedone in località Il Matto, nel comune di Arezzo.

​La situazione è apparsa subito disperata. Un uomo di 39 anni è stato travolto da un veicolo. Sul posto sono confluite d’urgenza l’automedica di Arezzo e l’ambulanza della Misericordia di Castiglion Fiorentino, supportate dalle pattuglie della Polizia per i rilievi scientifici. I sanitari dell’automedica hanno tentato il tutto per tutto, avviando manovre di rianimazione cardiopolmonare direttamente sull’asfalto nel disperato tentativo di strapparlo alla morte. Era stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso 2 per un eventuale trasporto d’urgenza in codice rosso, ma alla fine la missione del velivolo è stata drammaticamente annullata: nonostante gli sforzi prolungati dei medici, il cuore del trentanovenne ha smesso di battere e l’uomo è deceduto sul posto.

​Una notte nera per la provincia, che si risveglia sconvolta da due tragedie così vicine nel tempo, unite dallo stesso, identico e nefasto destino.

Ti protrebbe interessare

La New Talent School incanta il Pontile: domenica “Note sotto le stelle”

Si è spenta la voce di “Champagne”: addio a Peppino di Capri, simbolo della Versilia d’oro

Ciclista aggredito dal “branco” a Camaiore, picchiato finisce in ospedale