Si è conclusa all’alba, con il ritrovamento dell’uomo e il suo trasferimento in ospedale, una complessa operazione di soccorso che ha tenuto impegnati per tutta la notte Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, Carabinieri e personale sanitario.
L’allarme è scattato poco dopo le 21 di domenica 2 agosto, quando un 72enne, impegnato in un’escursione nella zona di Cavarzano, nel comune di Vernio, non si è presentato al punto di ritrovo concordato.
Ricevuta la segnalazione, la sala operativa dei Vigili del fuoco di Prato ha immediatamente attivato il protocollo per la ricerca di persone disperse, inviando sul posto numerose squadre e allestendo un posto di comando avanzato per coordinare le operazioni.
Alle ricerche hanno preso parte unità cinofile, il nucleo Sapr con i droni per il sorvolo dell’area e personale specializzato nella localizzazione dei telefoni cellulari. In campo anche il Soccorso Alpino, i Carabinieri di Vaiano, il personale del 118, alcuni volontari e la sindaca di Vernio, che ha seguito da vicino le operazioni.
Dopo diverse ore di ricerche, l’uomo è stato finalmente individuato in una zona particolarmente impervia. Era cosciente, ma presentava diversi traumi provocati da una caduta, rendendo impossibile il recupero con i soli mezzi terrestri.
Per questo è stato richiesto l’intervento di un elicottero dell’Aeronautica Militare, decollato dalla base di Cervia e abilitato alle operazioni di volo notturno. Prima del recupero, le squadre a terra hanno provveduto a liberare un’area dalla vegetazione, così da consentire le delicate manovre dell’equipaggio.
Una volta issato a bordo, il 72enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Careggi, a Firenze, dove è arrivato in codice rosso.
L’intervento si è concluso poco prima delle 5 di questa mattina, al termine di una lunga notte di lavoro che ha visto impegnate numerose forze di soccorso e che ha permesso di salvare la vita all’escursionista.