Aggredisce infermiera e soccorritori al pronto soccorso: arrestato un 26enne

Ha aggredito a calci e pugni o volontari della Misericordia e il personale sanitario del pronto soccorso dell’ospedale San Luca. Per questo un 26enne di nazionalità egiziana è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di lesioni e percosse ai danni degli operatori sanitari.

L’episodio risale al pomeriggio del 2 agosto. L’uomo era stato soccorso nella propria abitazione dal personale della Misericordia della Media Valle, dopo che il fratello aveva richiesto l’intervento del 118 riferendo che il giovane, in preda a un forte stato di agitazione, aveva iniziato a danneggiare gli arredi di casa e si era procurato autonomamente alcune ferite da taglio.

Secondo quanto ricostruito, già durante le operazioni di soccorso il 26enne avrebbe imbrattato volontariamente con il proprio sangue i soccorritori.

Una volta arrivato al pronto soccorso dell’ospedale di Lucca, mentre si trovava ancora sulla barella, la situazione è degenerata. Il giovane avrebbe colpito con calci e pugni i volontari e il personale sanitario, spingendo un’infermiera contro una vetrata.

Il personale del pronto soccorso ha quindi attivato la linea di emergenza diretta con la sala operativa della Questura di Lucca. Sul posto sono intervenute due pattuglie della Squadra Volante, che hanno identificato e arrestato il responsabile.

Determinanti, ai fini della ricostruzione dei fatti, sono state le immagini registrate dal nuovo sistema di videosorveglianza ad alta definizione recentemente installato all’interno dell’ospedale, che hanno documentato l’intera aggressione consentendo agli agenti di procedere all’arresto in flagranza.

Il giorno successivo, 3 agosto, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del 26enne la misura dell’obbligo di firma.

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