Giorgio Del Ghingaro

Nasce l’Associazione Lista Blu: il civismo della Lista Del Ghingaro si struttura e guarda al futuro di Viareggio

Una nuova forma organizzativa per l’esperienza nata nel 2015: “Vogliamo creare uno spazio aperto di partecipazione per cittadini, professionisti e associazioni”

Nasce l’Associazione Lista Blu, evoluzione naturale dell’esperienza della Lista Civica Del Ghingaro, con l’obiettivo di dare una forma nuova e più strutturata a un percorso politico e amministrativo che in questi anni ha fatto del civismo uno degli elementi centrali del governo della città.

“Per noi il civismo significa interpretare la politica in un modo preciso: libero dalle appartenenze partitiche, concreto nei contenuti e profondamente radicato nel territorio – dichiarano dall’Associazione –. Essere civici significa partire dalla città e dai suoi bisogni, non dagli equilibri dei partiti. Significa scegliere le persone sulla base delle competenze e della disponibilità a mettersi al servizio della comunità. Vuol dire ascoltare, confrontarsi e decidere avendo come unico riferimento l’interesse di Viareggio e Torre del Lago“.

“La libertà di decidere è il valore che abbiamo rivendicato in questi anni – aggiungono –. Libertà dagli schieramenti precostituiti e dalle convenienze politiche del momento. Questo non significa rifiutare il confronto con i partiti o con altre esperienze politiche, ma confrontarsi con tutti senza dipendere da nessuno, valutando idee e proposte per ciò che valgono e per la loro utilità per la città”.

La Lista Blu nasce nel 2015 proprio con questa impostazione e da allora ha partecipato a una lunga stagione di governo e di trasformazione di Viareggio. Un percorso amministrativo che, secondo l’associazione, rappresenta un patrimonio da non disperdere.

Con la costituzione dell’Associazione, la Lista Blu si dota di uno statuto, un presidente, un direttivo e un gruppo di soci fondatori. Una struttura che punta a consolidare il cammino civico maturato negli anni e a rafforzare partecipazione, confronto e contributo dei cittadini.

“Le amministrazioni cambiano, così come cambiano le persone e le condizioni nelle quali sono chiamate a operare – spiegano dall’Associazione –. Ma una città ha bisogno di continuità nelle scelte strategiche, nella programmazione e nella capacità di guardare oltre la durata di un singolo mandato. Solo così i progetti possono trasformarsi in risultati e quei risultati generare sviluppo”.

Per la Lista Blu, la continuità amministrativa significa “portare a compimento i progetti avviati, consolidare i risultati raggiunti e continuare a governare la trasformazione della città con serietà, competenza e visione”.

Viareggio ha bisogno di una visione del futuro, secondo l’associazione, “un’idea chiara della città che vogliamo essere tra dieci o vent’anni, capace di orientare le scelte di oggi”.

“La costituzione dell’Associazione nasce anche da questa responsabilità: custodire un’esperienza e, allo stesso tempo, farla evolvere – concludono dalla Lista Blu –. Vogliamo creare uno spazio aperto di partecipazione nel quale cittadini, professionisti, giovani, rappresentanti del mondo economico, sociale, culturale e associativo possano incontrarsi, discutere e contribuire alla costruzione di nuove proposte per Viareggio e Torre del Lago”.

La Lista Blu riparte così dalla propria storia, dalla libertà del civismo e dalla volontà di continuare a costruire il futuro della città, mettendo al centro persone, idee e interesse pubblico.

Ti protrebbe interessare

Sette alberi da abbattere in piazza Dante a Viareggio, scatta la diffida di Jan Vecoli a Comune e Rfi

Ruspe all’ex Sars in Darsena, esplode la polemica: “La sicurezza non si fa lasciando persone in strada”

La foto in chiesa a Viareggio accende il caso politico. Marialina Marcucci: “Solo illazioni, nessun inciucio. Resto all’opposizione”