Dalla lotta al falso un aiuto ai più fragili: abiti e accessori donati alla Caritas

Non solo contrasto alla contraffazione, ma anche un gesto concreto di solidarietà. Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Livorno ha consegnato alla Caritas Diocesana di Livorno numerosi capi di abbigliamento e accessori, trasformando il risultato di un’attività investigativa in un aiuto destinato alle persone in difficoltà.

La donazione rappresenta l’esito di diverse operazioni di polizia economico-finanziaria condotte dalla Compagnia di Cecina contro il commercio di prodotti contraffatti. Le attività si erano concluse con la confisca di 157 articoli, tra giubbotti, borse e occhiali da sole.

Considerata la buona qualità e il perfetto stato di conservazione del materiale sequestrato, il Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Livorno ha accolto la proposta avanzata dalla Guardia di Finanza, disponendo la devoluzione dei capi alla Caritas invece della loro distruzione.

All’iniziativa si è aggiunto anche un gesto di solidarietà dei militari della Compagnia, che hanno organizzato una raccolta interna di abiti usati, donando centinaia di capi di abbigliamento per bambini e adulti.

L’operazione ha così raggiunto un duplice obiettivo: ridurre i costi di smaltimento dei beni confiscati e, allo stesso tempo, trasformare un’attività illecita, dannosa per il mercato e per le imprese oneste, in un sostegno concreto a favore di chi vive una situazione di bisogno.

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