Era in vacanza in Sardegna, ma lo spirito di servizio lo ha spinto a intervenire senza esitazione davanti a una scena drammatica. Un assistente della Polizia di Stato in servizio al Centro Operativo Sicurezza Cibernetica per la Toscana, libero dal servizio, è stato protagonista di un intervento di soccorso dopo un grave incidente stradale avvenuto il 26 luglio lungo la Strada Statale 125, nei pressi di Olbia.
Il poliziotto stava percorrendo la strada a bordo della propria auto quando ha assistito al violento scontro frontale tra un minivan e una vettura. Nell’impatto sono rimaste coinvolte sei persone, tra cui anche due bambini di 9 e 7 anni, tutte ferite e in evidente stato di shock.
Davanti alla gravità della situazione, l’agente ha immediatamente fermato il proprio mezzo, lo ha messo in sicurezza e si è precipitato verso i veicoli coinvolti per prestare i primi aiuti.
Dopo aver richiesto l’intervento dei soccorsi, il poliziotto ha provveduto a estrarre quattro delle sei persone coinvolte, aiutandole a raggiungere una zona più sicura, lontana dai mezzi incidentati.
Nei minuti più delicati, prima dell’arrivo delle squadre di emergenza, è stato lui l’unico punto di riferimento sulla scena dell’incidente: ha assistito i feriti, coordinato le prime operazioni e adottato ogni accorgimento possibile per evitare ulteriori rischi.
Il suo intervento è stato poi riconosciuto anche dagli operatori arrivati sul posto. Il caposquadra dei Vigili del Fuoco di Arzachena e i colleghi della Polizia Stradale di Olbia hanno espresso il loro apprezzamento per il lavoro svolto dall’agente nel mettere in sicurezza le persone coinvolte.
Anche i familiari di uno dei feriti hanno voluto successivamente ringraziare il poliziotto per l’aiuto prestato in quei momenti concitati.
Un gesto che testimonia ancora una volta il senso del dovere e la prontezza degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, capaci di intervenire al servizio dei cittadini anche quando non sono in turno.
