Quella che doveva essere una giornata di festa si è trasformata in un incubo per una turista toscana di 27 anni, protagonista di un drammatico episodio avvenuto nelle acque di Cefalù, durante la tradizionale ‘Ntinna a Mari, la spettacolare gara che ogni anno richiama migliaia di persone in occasione della festa del Santissimo Salvatore.
La giovane si trovava in mare quando è stata colpita da un improvviso malore. In pochi istanti ha perso i sensi ed è scomparsa sott’acqua, facendo temere il peggio tra i presenti.
A notare quanto stava accadendo sono stati tre militari liberi dal servizio: due carabinieri, in forza alle stazioni di Bagheria e Casteldaccia, e un militare dell’Esercito in servizio alla caserma Cascino di Palermo. Senza attendere l’arrivo dei soccorsi si sono lanciati in acqua, hanno individuato la ragazza e sono riusciti a riportarla in superficie.
Una volta raggiunta la riva, la 27enne toscana è stata affidata al personale sanitario, che le ha prestato le prime cure e l’ha sottoposta agli accertamenti necessari per verificare le cause del malore.
Determinante il coraggio e la prontezza dei tre militari, il cui intervento ha consentito di evitare che la vicenda si trasformasse in tragedia proprio nel pieno di una delle manifestazioni più rappresentative dell’estate siciliana.
