Nasi all’insù il 12 agosto: dove vedere al meglio l’eclissi in Toscana. Il Ministero della Salute: “Proteggete gli occhi”

Occhi puntati al cielo il 12 agosto: arriva l’eclissi di Sole. Il Ministero della Salute lancia l’allarme: “Mai guardarla senza protezioni”

Il prossimo 12 agosto gli italiani potranno assistere a uno degli eventi astronomici più spettacolari degli ultimi anni: un’eclissi solare parziale che, poco prima del tramonto, vedrà la Luna oscurare gran parte del disco solare regalando uno scenario davvero suggestivo.

Anche la Toscana sarà tra le regioni privilegiate per l’osservazione del fenomeno, con una copertura del Sole che in diverse aree supererà l’85% e raggiungerà valori vicini al 90% nella parte nord-occidentale della regione, a condizione che l’orizzonte occidentale sia libero e il meteo sia favorevole. A Pisa, ad esempio, il massimo dell’eclissi è previsto intorno alle 20,21, pochi minuti prima del tramonto.

Dove si vedrà meglio in Toscana

Le condizioni più favorevoli saranno lungo la fascia costiera e nelle province settentrionali della regione. In particolare:

  • Massa-Carrara e Lunigiana, tra le zone con la maggiore copertura;
  • Versilia (Viareggio, Forte dei Marmi, Pietrasanta e Camaiore);
  • Pisa e Livorno, soprattutto lungo il litorale;
  • Lucca e Pistoia, dove l’oscuramento sarà comunque molto elevato;
  • Firenze, con una copertura superiore all’80%.

Gli esperti consigliano di scegliere un luogo con visuale completamente libera verso ovest, poiché il Sole sarà ormai molto basso sull’orizzonte e colline, montagne o edifici potrebbero nascondere parte del fenomeno.

L’avvertimento del Ministero della Salute

Accanto all’entusiasmo per l’evento, il Ministero della Salute invita alla massima prudenza. L’eclissi, infatti, non rappresenta un pericolo per la salute, ma guardare direttamente il Sole, anche solo per pochi secondi, può provocare danni permanenti alla retina.

Secondo le indicazioni del Ministero, in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (WHO) e delle principali autorità sanitarie internazionali, è fondamentale adottare alcune semplici ma indispensabili precauzioni.

Le regole da seguire

Mai osservare il Sole a occhio nudo, neppure durante l’eclissi.

Gli occhiali da sole non proteggono: nemmeno indossandone due paia. Sono inutili anche pellicole fotografiche, lastre radiografiche, vetri affumicati, filtri artigianali o maschere da saldatore.

Per osservare il fenomeno in sicurezza bisogna utilizzare esclusivamente gli speciali occhiali certificati per eclissi, conformi alla norma ISO 12312-2.

Particolare attenzione deve essere riservata ai bambini e ai ragazzi, che hanno occhi più sensibili e potrebbero essere tentati di togliere le protezioni durante l’osservazione. Anche gli anziani e le persone con patologie oculari o che hanno subito interventi agli occhi dovrebbero prestare particolare cautela.

Il Ministero ricorda inoltre che eventuali danni alla retina non provocano dolore immediato: i disturbi possono comparire anche dopo diverse ore o addirittura nei giorni successivi. Se, dopo aver osservato l’eclissi, si notano vista offuscata, macchie scure, deformazioni delle immagini o altri problemi visivi, è necessario rivolgersi tempestivamente a un oculista.

Quella del 12 agosto sarà una rara occasione per ammirare uno spettacolo naturale affascinante. Goderselo in sicurezza è semplice: bastano gli strumenti giusti e qualche attenzione in più. Così l’eclissi resterà soltanto un ricordo indimenticabile, senza alcun rischio per la vista.

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