PISA – Una giornata segnata dal terremoto, quella di ieri, con sei scosse registrate in poche ore al largo della costa toscana settentrionale. È quanto emerge dai dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia relativi a ieri, mercoledì 12 agosto, quando il tratto di mare davanti alla costa tra Pisa, Lucca e Massa-Carrara è stato interessato da una serie di movimenti sismici.
Le prime due scosse si sono verificate nella mattinata, avvertite distintamente anche sulla costa da Torre del Lago a Marina di Carrara, richiamando subito l’attenzione sulla zona.
Ma l’attività sismica non si è fermata.
Alle 11.44 è stato registrato un evento di magnitudo 2.0. Appena un quarto d’ora più tardi, alle 12.00, la scossa più forte della giornata nell’area: magnitudo 2.8, con ipocentro a circa 10 chilometri di profondità.
Il fenomeno è tornato a manifestarsi nel pomeriggio. Alle 16.09 l’Invg ha infatti rilevato un’altra scossa, di magnitudo 2.6, con ipocentro a circa 8 chilometri.
Gli epicentri dei terremoti sono stati localizzati in mare, lungo la Costa Toscana settentrionale. Una sequenza che, pur caratterizzata da magnitudo relativamente basse, ha concentrato diversi eventi nello stesso settore nell’arco della giornata.
Non risultano danni a persone o cose.
Il dato che emerge dal bollettino sismico è soprattutto la continuità dell’attività: sei terremoti nell’arco di poche ore, con la magnitudo 2.8 come valore massimo registrato nella sequenza.
Una giornata, dunque, in cui il mare davanti alla costa toscana ha restituito più volte il segnale di una terra in movimento. L’attività sismica resta sotto osservazione attraverso la rete dell’INGV.