PRATO — Stavano tornando in albergo dopo una serata trascorsa in città quando sono stati aggrediti da tre persone, che li hanno presi di mira proprio davanti alla struttura dove alloggiavano. Nel mirino è finito un orologio di lusso dal valore dichiarato di circa 70mila euro.
Secondo quanto riferito da Federalberghi Prato, i due turisti stavano rientrando nell’hotel quando sono stati avvicinati dai tre malviventi, che sono riusciti a impossessarsi del prezioso orologio prima di allontanarsi.
L’episodio, avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, ha immediatamente riacceso i riflettori sulla sicurezza dei turisti e di chi soggiorna in città, suscitando la preoccupazione degli operatori del settore alberghiero.
A intervenire è Federalberghi Prato, che ha definito l’accaduto un episodio particolarmente grave e ha richiamato l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di garantire maggiore sicurezza anche nelle ore serali e notturne.
“Un episodio di questa gravità non coinvolge soltanto chi lo ha subito o la singola struttura ricettiva”, sottolinea il vicepresidente di Federalberghi Prato Davide Bonari, evidenziando come episodi di questo tipo possano avere conseguenze anche sull’immagine complessiva della città.
Il timore, infatti, è che fatti di questo genere possano incidere sulla percezione di sicurezza di Prato da parte dei visitatori, soprattutto di chi arriva in città per turismo, lavoro o affari.
L’appello degli albergatori è dunque rivolto alle istituzioni: chi sceglie Prato deve poter vivere e muoversi in città in condizioni di sicurezza, anche dopo il tramonto.
Intanto sull’episodio sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica della rapina e individuare i responsabili