CALENZANO – Una richiesta di aiuto partita dal telefono della donna, poi la ricerca della Polizia, l’auto individuata sull’A1 e infine la scoperta più drammatica: due persone trovate morte sotto un viadotto dell’autostrada, nel territorio di Calenzano. Lei e l’ex compagno.
È una sequenza di fatti ancora da ricostruire quella sulla quale stanno lavorando gli investigatori, mentre prende corpo l’ipotesi più inquietante: l’uomo potrebbe aver fatto precipitare la donna dal cavalcavia e poi essersi tolto la vita.
Tutto sarebbe cominciato con l’allarme lanciato dalla donna. Dal suo telefono sarebbe partita una richiesta di intervento al 112. Un segnale che avrebbe fatto scattare le ricerche e che, secondo quanto emerso, sarebbe stato ricevuto anche da una persona a lei vicina.
Gli investigatori hanno quindi cercato di localizzare la donna, fino a individuare l’auto lungo l’A1, nel territorio di Calenzano.
Quando gli agenti sono arrivati nella zona, hanno trovato il corpo dell’uomo. Si sarebbe lanciato dal viadotto, morendo nella caduta.
Ma durante le operazioni di ricerca è emerso che la tragedia aveva un’altra vittima. Gli agenti della Polizia Stradale hanno infatti trovato anche il corpo senza vita dell’ex compagna.
Da quel momento la vicenda ha assunto contorni ancora più drammatici. La Procura di Firenze ha avviato gli accertamenti per stabilire cosa sia accaduto prima della morte dei due e, soprattutto, per verificare se la donna sia stata fatta precipitare dal viadotto dall’ex compagno, come ipotizzato dagli investigatori.
Al momento, dunque, non c’è una ricostruzione definitiva della dinamica. L’ipotesi di omicidio-suicidio resta al vaglio degli inquirenti e dovrà essere sostenuta dagli elementi raccolti durante le indagini.
Fondamentale potrebbe essere proprio il telefono della donna. La richiesta di aiuto al 112, gli eventuali contatti avuti poco prima della tragedia e gli ultimi spostamenti della coppia potrebbero consentire di ricostruire la sequenza degli avvenimenti.
Anche l’auto è stata sequestrata e sarà oggetto degli accertamenti necessari. Sul posto sono intervenuti la Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco.
Ora gli investigatori dovranno mettere insieme tutti i tasselli: capire quando i due sono arrivati sull’autostrada, cosa sia accaduto tra loro e perché, poco prima della tragedia, la donna abbia chiesto aiuto.
Una domanda, soprattutto, resta al centro dell’inchiesta: quella richiesta al 112 è arrivata quando la donna era ancora in pericolo? La risposta potrebbe essere decisiva per ricostruire gli ultimi istanti della sua vita e fare luce sulle due morti. Si indaga su un probabile omicidio – suicidio
