VIAREGGIO – Un’area verde da recuperare, curare e soprattutto da restituire a una frequentazione positiva. È questo l’obiettivo della convenzione approvata dal Comune di Viareggio con l’associazione La Via della Felicità Italia Aps, alla quale viene affidata in adozione l’area dell’ex Bocciodromo della Pineta di Levante.
L’accordo avrà una durata di tre anni a partire dalla firma della convenzione e prevede la cura e la manutenzione ordinaria dello spazio verde, nell’ambito degli strumenti di partecipazione disciplinati dal Regolamento comunale del verde urbano e dal Regolamento per la cura e la riconversione partecipata delle aree verdi.
Un intervento che non comporterà alcun onere finanziario per il Comune e che punta a riportare attenzione e presenza in una zona della pineta che, negli ultimi tempi, è stata interessata anche da frequentazioni considerate non compatibili con una piena e serena fruizione dell’area.
“L’ex Bocciodromo è uno spazio della Pineta di Levante sul quale vogliamo mantenere attenzione e cura – sottolinea l’assessore al Decoro Alberto Pardini –. La cura delle nostre pinete passa certamente dagli interventi e dagli investimenti dell’Amministrazione, ma anche dalla capacità di costruire collaborazioni positive con associazioni e cittadini che scelgono di mettere tempo ed energie a disposizione della comunità”.
Per Pardini, l’adozione rappresenta “un ulteriore tassello di un lavoro più ampio sul verde pubblico e sulle pinete, fondato sulla manutenzione, sul presidio e sulla partecipazione”.
Ma dietro alla manutenzione dell’area c’è anche un tema di sicurezza.
“Recuperare e mantenere in ordine uno spazio significa anche restituirlo alla frequentazione positiva dei cittadini – prosegue l’assessore -. L’area dell’ex Bocciodromo, che nell’ultimo periodo è stata purtroppo interessata anche da frequentazioni non sempre compatibili con la piena e serena fruizione della pineta, deve tornare ad essere uno spazio curato, vissuto e presidiato”.
“La sicurezza si costruisce certamente attraverso i controlli, ma anche evitando che alcune zone vengano lasciate al degrado o diventino luoghi marginali e poco frequentati. Prendersi cura di un luogo significa anche renderlo più sicuro”.
L’intesa punta dunque a mettere insieme manutenzione, partecipazione e presidio del territorio, coinvolgendo direttamente il mondo dell’associazionismo nella tutela del patrimonio verde cittadino.
Al termine dei tre anni, l’associazione dovrà riconsegnare l’area libera da persone e cose e non potrà avanzare pretese nei confronti del Comune per eventuali opere di risanamento o miglioramento realizzate durante il periodo di adozione.
Pardini ha infine ringraziato “l’Associazione La Via della Felicità Italia APS, la presidente Scylla Larocca e tutti i volontari per la disponibilità e per l’impegno assunto”, rivolgendo un ringraziamento particolare anche “alla comandante Iva Pagni e agli uffici del Verde Pubblico per il lavoro svolto e per aver seguito l’iter che ha consentito di arrivare rapidamente a questo risultato”.
“È attraverso la collaborazione tra Amministrazione, uffici, associazioni e cittadini che possiamo recuperare gli spazi pubblici e restituirli alla città”, conclude l’assessore.