FIRENZE – L’omicidio di Lorena Isceri ha scosso profondamente Firenze. Una tragedia davanti alla quale la città non vuole restare in silenzio. A poche ore dalla manifestazione in ricordo della donna, il sindaco Sara Funaro lancia un messaggio forte contro la violenza di genere.
“Non possiamo e non dobbiamo abituarci a queste tragedie, né accettare che vengano ridotte a una fatalità”, afferma la prima cittadina.
E poi quelle parole che non lasciano spazio ad ambiguità: “Non è gelosia, non è passione, non è amore”.
Funaro richiama l’attenzione su quei comportamenti che possono trasformarsi in violenza e sopraffazione: l’ossessione, la pretesa di possesso e il controllo sulla vita delle donne, fino alle conseguenze più drammatiche.
Questa sera, alle 21, Firenze si ritroverà in via Panciatichi, all’angolo con via Antognoli, per ricordare Lorena e stringersi attorno alla sua famiglia.
All’appuntamento parteciperanno anche i sindaci Vittoria Ferdinandi ed Elena Carnevali, insieme a rappresentanti delle istituzioni, associazioni e cittadini.
“Sarà un momento per stringerci, come comunità, attorno alla sua famiglia e condividere il dolore per una tragedia che riguarda tutte e tutti noi”, sottolinea Funaro.
Quella di questa sera sarà dunque una manifestazione di cordoglio, vicinanza e impegno, perché la morte di Lorena non venga archiviata come una tragedia inevitabile, ma diventi anche un’occasione per ribadire con forza il diritto di ogni donna alla libertà e alla sicurezza.
“Firenze non dimentica Lorena”, conclude la sindaca. E questa sera la città è pronta a far sentire la propria voce per la libertà, la sicurezza e la vita di ogni donna.