Con l’esplosivo fanno saltare l’autovelox, boato nella notte: indaga la Polizia

CECINA – Un boato nel cuore della notte e l’autovelox appena installato ridotto a pezzi. È quanto accaduto in via Ginori, dove qualcuno, notte tempo, ha utilizzato dell’esplosivo per distruggere il dispositivo destinato al controllo della velocità.

L’apparecchiatura era stata installata soltanto pochi giorni prima, dopo le numerose segnalazioni dei residenti della zona, preoccupati per l’alta velocità dei veicoli in transito. Un investimento dal valore di circa 100mila euro, finito nel mirino di un assalto notturno.

A rendere noto l’episodio è stata la sindaca Lia Burgalassi, che ha sottolineato la gravità di quanto accaduto. Non si tratterebbe, secondo la prima valutazione dell’amministrazione, di un semplice danneggiamento: per abbattere l’autovelox sarebbe stato infatti utilizzato del materiale esplosivo.

Sul posto sono intervenuti gli investigatori della Polizia di Stato, mentre la Scientifica ha effettuato i rilievi necessari per cercare di ricostruire la dinamica dell’attacco e soprattutto stabilire quale tipo di esplosivo sia stato utilizzato.

Adesso sono in corso le indagini per individuare i responsabili. Gli investigatori stanno cercando anche eventuali testimonianze che possano aiutare a ricostruire quanto avvenuto durante la notte.

L’appello della sindaca è rivolto in particolare a chi, nelle ore dell’esplosione, possa aver sentito il boato, visto movimenti insoliti o notato persone o mezzi sospetti nella zona di via Ginori. Qualsiasi elemento utile può essere segnalato alle forze dell’ordine.

L’episodio riaccende così l’attenzione sulla sicurezza stradale e sull’autovelox che era stato installato proprio in risposta alle richieste degli abitanti della zona. Un dispositivo rimasto in funzione per pochissimi giorni prima di essere distrutto.

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