ROSIGNANO – Il mare come luogo di libertà, partecipazione e inclusione. È questo il messaggio che torna a navigare lungo le coste italiane con Wow 2026 – La forza del mare, il progetto promosso da Lo Spirito di Stella Ets, che dal 14 al 16 settembre farà tappa al Marina Cala de’ Medici di Rosignano.
Dopo la pausa estiva, riprende così il percorso nazionale del progetto a bordo di Lo Spirito di Stella, il primo catamarano al mondo completamente accessibile, nato per dimostrare concretamente che le barriere possono essere superate e che il mare può diventare uno spazio davvero aperto a tutti.
La tappa livornese prevede tre giornate di attività dedicate a persone con disabilità, giovani cadetti dell’Accademia Navale, professionisti della progettazione, istituzioni e realtà del territorio. Un programma che mette al centro non soltanto la navigazione, ma soprattutto la possibilità di vivere il mare in condizioni di piena accessibilità.
Il progetto prosegue anche nel 2026 con il sostegno del Ministero della Difesa, che rinnova una collaborazione costruita negli anni attorno ai valori dell’inclusione, dell’accessibilità e della partecipazione.
Per l’Accademia Navale di Livorno, l’inclusione rappresenta un vero dovere etico. «Nessuno deve essere lasciato indietro», ha sottolineato il contrammiraglio Alberto Tarabotto, ammiraglio comandante dell’Accademia Navale, spiegando come esperienze di questo tipo consentano ai cadetti di comprendere concretamente che il mare può essere accessibile a tutti, senza distinzioni.
Il primo appuntamento è in programma lunedì 14 settembre, quando Lo Spirito di Stella ospiterà un’uscita in mare dedicata alla partecipazione di persone con disabilità. Un’esperienza diretta di navigazione accessibile, ma anche un’occasione di incontro e condivisione a bordo.
Martedì 15 settembre sarà invece la giornata dedicata ai cadetti dell’Accademia Navale di Livorno. L’incontro permetterà ai giovani allievi ufficiali di confrontarsi con Andrea Stella e con l’esperienza maturata attraverso Lo Spirito di Stella, entrando direttamente in contatto con il tema dell’accessibilità e con le soluzioni adottate sul catamarano.
«L’uscita in mare a bordo di questo straordinario catamarano accessibile offre ai nostri frequentatori un’esperienza educativa unica», ha spiegato Tarabotto. L’obiettivo è far comprendere ai futuri marinai, prima ancora che ufficiali, come l’inclusione possa abbattere le barriere, arricchendo la formazione professionale con valori come solidarietà e responsabilità collettiva.
Mercoledì 16 settembre spazio invece a Estel Group, partner del progetto, con un appuntamento rivolto ad architetti e professionisti. Al centro dell’incontro ci sarà il tema dell’Universal Design, attraverso un confronto sull’importanza di progettare ambienti realmente accessibili e fruibili da tutti.
Lo Spirito di Stella diventerà così anche un esempio concreto di come design, tecnologia e progettazione inclusiva possano tradursi in autonomia e qualità della vita. L’accessibilità, viene sottolineato, non dovrebbe essere considerata una soluzione aggiunta successivamente, ma un principio da inserire fin dall’inizio nella progettazione degli spazi.
«La tappa di Livorno/Rosignano rappresenta per noi un momento importante del percorso di Wow 2026», ha dichiarato Andrea Stella, presidente di Lo Spirito di Stella E.T.S., sottolineando il valore della ripartenza dopo la pausa estiva. «Ogni volta che saliamo a bordo con persone diverse, capiamo quanto il mare possa diventare uno spazio di libertà, autonomia e relazione».
Un messaggio condiviso anche dal Marina Cala de’ Medici, che ospita il catamarano per le tre giornate. «Ospitare il catamarano Lo Spirito di Stella significa per noi partecipare attivamente a questa straordinaria iniziativa di condivisione, promuovendo così una cultura del mare sempre più inclusiva e davvero aperta a tutti», ha dichiarato Matteo Italo Ratti, amministratore delegato del Marina Cala de’ Medici.
La tappa di Rosignano rientra nel percorso che nel corso del 2026 porterà Wow – La forza del mare in dieci porti italiani. L’obiettivo è trasformare ogni approdo in un’occasione di incontro e sensibilizzazione, attraverso uscite in mare, open day, appuntamenti pubblici e iniziative con istituzioni e partner.
Un viaggio che vuole affrontare non soltanto le barriere fisiche, ma anche quelle culturali, mostrando attraverso esperienze concrete che l’accessibilità può diventare una pratica quotidiana e non soltanto un principio da affermare.
A sostenere il progetto è una rete di partner che comprende Leonardo, Fincantieri, Eni, Mbda, Enel, Estel, Bcc Veneta, Pasta La Molisana, Montegrappa, On Air, Klaxon by Etac e Mattia Cantiere Navale.
Proprio presso Mattia Cantiere Navale è stato costruito Lo Spirito di Stella, il catamarano che rappresenta il cuore del progetto e che continua a portare lungo le coste italiane una sfida precisa: rendere il mare un’esperienza possibile per tutti.
Lo Spirito di Stella E.T.S., fondato nel 2003 da Andrea Stella, opera nella promozione dell’accessibilità universale e dell’inclusione sociale attraverso iniziative sportive, culturali, educative e istituzionali. La missione è quella di contribuire ad abbattere le barriere fisiche e mentali, utilizzando il mare, lo sport e l’avventura come strumenti di partecipazione e cambiamento culturale.
Dal 14 al 16 settembre, dunque, sarà il mare di Rosignano a diventare il palcoscenico di questa sfida: tre giorni per navigare, incontrarsi e dimostrare che, quando l’accessibilità viene progettata e vissuta concretamente, le barriere possono davvero lasciare spazio alle possibilità.
