LIVORNO – Nuovo episodio di violenza all’interno del carcere delle Sughere. Un detenuto, sabato scorso, 12 settembre, avrebbe aggredito quattro appartenenti alla Polizia Penitenziaria, costringendo il personale a intervenire per riportare la situazione sotto controllo.A essere coinvolti nell’aggressione sono stati il comandante di reparto, due ispettori e un assistente. Un episodio che riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza all’interno dell’istituto livornese e sulle difficoltà quotidiane affrontate dagli agenti.A denunciare quanto accaduto è il sindacato Sinappe, che da tempo segnala una situazione diventata particolarmente complessa alle Sughere. Nelle ultime settimane, secondo l’organizzazione, si sarebbero verificati diversi episodi critici, tra litigi, scontri e aggressioni che hanno richiesto l’intervento della Polizia penitenziaria.Il quadro si sarebbe aggravato dopo l’arrivo, a partire dalla fine di luglio, di numerosi detenuti trasferiti da altri istituti, compreso Sollicciano. Un incremento della popolazione carceraria che, secondo il sindacato, rende ancora più delicata la gestione quotidiana della struttura.L’ultimo episodio coinvolge direttamente quattro operatori e riporta così in primo piano il tema della sicurezza di chi lavora all’interno del carcere. Gli agenti sono infatti chiamati quotidianamente a gestire situazioni difficili, spesso con margini di intervento ridotti e in un contesto particolarmente delicato.Il sindacato chiede maggiore attenzione sul fronte degli organici e delle condizioni di lavoro, anche in vista dell’ulteriore ampliamento della struttura carceraria.La preoccupazione è che l’aumento dei detenuti, senza un adeguato potenziamento del personale, possa tradursi in ulteriori difficoltà per gli operatori chiamati a garantire sicurezza e ordine all’interno delle Sughere.
