Più telecamere contro illegalità e degrado: approvati in Prefettura otto progetti per la provincia di Lucca

LUCCA – Più videosorveglianza sul territorio provinciale per rafforzare la prevenzione e il contrasto a illegalità e degrado urbano. È questo il risultato della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si è svolta questa mattina in Prefettura a Lucca sotto la presidenza del Prefetto Cristina Favilli.

Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti delle amministrazioni di Lucca, Bagni di Lucca, Barga, Capannori, Coreglia Antelminelli e Montecarlo, insieme ai rappresentanti dell’Unione Comuni Garfagnana e dell’Unione dei Comuni della Versilia. Presenti anche i vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il dirigente dell’U.P.G.S.P. della Questura di Lucca.

Durante l’incontro sono stati esaminati e approvati otto progetti presentati dalle amministrazioni locali per l’installazione e il potenziamento degli impianti di videosorveglianza.

Le nuove progettualità rientrano nell’ambito dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana, sottoscritti tra la Prefettura e i Comuni interessati. L’obiettivo è creare una rete di strumenti tecnologici a supporto delle attività di prevenzione e controllo del territorio, all’interno di un’azione coordinata tra istituzioni e forze di polizia.

L’approvazione dei progetti rappresenta inoltre un passaggio necessario per consentire alle amministrazioni di proseguire l’iter finalizzato all’ottenimento dei finanziamenti ministeriali destinati alla videosorveglianza.

La riunione si inserisce nel percorso di collaborazione tra Prefettura ed enti locali sul tema della sicurezza urbana. Un modello basato sulla condivisione delle esigenze dei territori e sulla programmazione congiunta degli interventi.

«La sottoscrizione dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana e l’approvazione dei progetti di videosorveglianza consolidano un percorso di condivisione che costituisce la cornice elettiva per l’ulteriore sviluppo della collaborazione tra la Prefettura e le Amministrazioni locali», ha dichiarato il Prefetto Cristina Favilli.

Con l’ok agli otto progetti si apre ora la fase successiva, legata al percorso di finanziamento ministeriale e alla successiva realizzazione degli interventi nei territori coinvolti.

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