PIETRASANTA – Un legame nato nel segno dell’arte che continua a crescere e a guardare lontano. Pietrasanta e Shinan, contea della Corea del Sud, rafforzano il rapporto costruito anche grazie alla figura dello scultore Park Eun-Sun, cittadino onorario della “Piccola Atene” dal 2021.
Nei giorni scorsi il sindaco della contea sudcoreana, Kim Tae-sung, ha raggiunto Pietrasanta alla guida di una delegazione composta da Park In Hee, Lee Dong Gun e Kang Seok Ki, impegnati nella realizzazione del futuro museo dedicato all’artista, attualmente in costruzione sull’isola di Jaeundo.
A ricevere gli ospiti, nel Chiostro di Sant’Agostino, sono stati il sindaco e assessore alle relazioni internazionali Alberto Stefano Giovannetti e la direttrice del Museo dei Bozzetti Chiara Celli. Al centro dell’incontro le possibili iniziative da sviluppare nei prossimi mesi, nel solco del patto di amicizia sottoscritto nel 2024.
“È stato un incontro molto positivo – ha commentato Giovannetti – che conferma quanto sia forte e concreto il legame tra Pietrasanta e Shinan”.
Il sindaco ha sottolineato il ruolo avuto da Park Eun-Sun nel creare un collegamento culturale tra le due realtà e ha ringraziato il primo cittadino di Shinan per l’apprezzamento espresso nei confronti di Pietrasanta e del lavoro svolto sul fronte della promozione culturale.
Tra i progetti al centro del confronto c’è anche una proposta particolarmente significativa: portare temporaneamente a Shinan alcuni bozzetti del Museo dei Bozzetti di Pietrasanta. L’amministrazione comunale sta valutando la fattibilità tecnica e logistica dell’iniziativa.
La delegazione sudcoreana ha quindi visitato alcuni dei luoghi simbolo dell’arte pietrasantina. Giovannetti e Celli hanno accompagnato gli ospiti nelle gallerie del Museo dei Bozzetti “Pierluigi Gherardi” e successivamente al Museo e all’Atelier Mitoraj.
Qui il gruppo è stato accolto dal presidente della Fondazione Mitoraj, Jean-Paul Sabatié, in un percorso particolarmente significativo considerando il progetto museale che sta prendendo forma a Jaeundo.
Il futuro museo dedicato a Park Eun-Sun è infatti stato progettato dal celebre architetto svizzero Mario Botta e nasce con l’obiettivo di raccontare la carriera dello scultore e il suo contributo all’arte contemporanea.
La struttura si inserisce nel progetto “One Island–One Museum”, promosso dalla contea di Shinan per valorizzare il territorio attraverso la creazione di nuovi spazi dedicati all’arte e alla cultura.
Il progetto, denominato “Museo Infinito”, dovrebbe essere inaugurato nell’autunno del 2027. Il complesso comprenderà tre edifici principali e un quarto corpo di dimensioni più contenute, progettati per integrarsi con il paesaggio dell’isola di Jaeundo.
Un nuovo polo culturale che guarda alla Corea del Sud ma che, attraverso Park Eun-Sun e il rapporto con Pietrasanta, mantiene un filo diretto con la città versiliese, confermando l’arte come strumento di dialogo e collaborazione internazionale.