VIAREGGIO – La mozione di sfiducia all’assessore Rodolfo Salemi è stata bocciata 15 voti a 9 e, all’indomani del voto del Consiglio comunale, arriva anche l’ironia dell’ex sindaco Giorgio Del Ghingaro, che affida ai social una sorta di bilancio dei primi mesi dell’opposizione.
Il titolo scelto da Del Ghingaro è già tutto un programma: “L’arte dell’autogol a Viareggio”.
L’ex sindaco parte proprio dalla vicenda Salemi: “Presentano la mozione di sfiducia all’assessore Salemi, con relativo cancan per settimane. Risultato: bocciata 15 a 9“.
Da qui prende forma il suo elenco di episodi che, secondo Del Ghingaro, avrebbero trasformato l’attività dell’opposizione in una sequenza di autogol.
“Quindi in tre mesi sono riusciti a perdere contro un pino, uno stadio, una incompatibilità e un assessore“.
Il primo riferimento è alla vicenda dello Stadio dei Pini. “Dicono che lo Stadio dei Pini è in condizioni pietose, ma ci si gioca una finale del campionato femminile di Serie A, in diretta su Rai 2 e Sky, stadio bellissimo”, scrive l’ex sindaco.
Poi c’è la vicenda del pino. “Abbracciano un pino per salvarlo dal taglio, al primo temporale il pino cade da solo”.
Del Ghingaro richiama quindi anche la questione dell’incompatibilità di un consigliere comunale, senza entrare nel merito della vicenda ma riportando la sequenza degli eventi: “Hanno un consigliere che fa il moralizzatore. Gli contestano l’incompatibilità. Dice che non c’è. Poi si dimette dalla carica dichiarando che era incompatibile”.
Il punto, per l’ex sindaco, è il bilancio complessivo dell’attività politica dell’opposizione: “Più che opposizione direi tre mesi di autolesionismo”.
E aggiunge: “Lanciano accuse come boomerang e puntualmente gli tornano indietro”.
La conclusione è volutamente sarcastica: “E siamo solo a settembre. Chissà quali chicche ci riserverà il futuro”.