PIETRASANTA – Dopo il passaggio della Mille Miglia, Pietrasanta torna a essere tappa di una grande manifestazione dedicata alla motoristica d’epoca. Venerdì 25 settembre la città accoglierà infatti “La Brescia-Napoli”, storica manifestazione turistica che porta sulle strade italiane moto d’epoca e appassionati, unendo la passione per le due ruote alla scoperta del patrimonio artistico e paesaggistico del Paese.
Il cuore dell’iniziativa sarà piazza Duomo, dove dalle 9 alle 12 circa arriveranno, a piccoli gruppi e in maniera scaglionata, i partecipanti per il controllo del transito. Il passaggio sarà registrato attraverso la vidimazione del Roadbook con un apposito timbro.
Le moto entreranno nel centro storico da via Garibaldi e faranno una breve sosta allo stand del Comitato Regionale FMI Toscana e del Moto Club Perla del Tirreno, prima di riprendere il viaggio attraverso piazza Carducci e uscire da Porta a Pisa.
Non sono previste perimetrazioni o barriere fisse: il passaggio avverrà senza corteo e nel rispetto della normale fruizione del centro cittadino. Potrebbero tuttavia verificarsi brevi rallentamenti lungo l’asse via Garibaldi-piazza Duomo-piazza Carducci. Per questo l’amministrazione comunale invita cittadini e frequentatori del centro a prestare la consueta attenzione durante la mattinata.
“La Brescia-Napoli”, giunta alla 11ª edizione, è una manifestazione esclusivamente turistica: i partecipanti viaggiano in squadre, su un percorso libero, attraversando l’Italia in moto d’epoca. Il programma prevede circa 1.000 chilometri in quattro giornate, alla scoperta di luoghi, paesaggi e testimonianze artistiche del territorio.
I numeri dell’edizione 2025 danno la misura della partecipazione: ai blocchi di partenza si erano presentati 26 team, 104 motociclette e 7 auto d’epoca al seguito.
Per Pietrasanta si tratta anche di un appuntamento dal forte valore simbolico, legato alla propria storia. Il sindaco Alberto Stefano Giovannetti ricorda infatti il legame della città con la nascita del motore a scoppio, grazie alla figura di Padre Eugenio Barsanti, pietrasantino e scienziato che sviluppò l’invenzione insieme a Felice Matteucci.
“Per la nostra città il legame con i motori affonda le radici nella storia”, sottolinea il sindaco, secondo il quale ospitare queste manifestazioni rappresenta un omaggio alla tradizione meccanica e, allo stesso tempo, un’occasione per destagionalizzare l’offerta turistica.
L’obiettivo dell’amministrazione, infatti, è valorizzare appuntamenti capaci di portare visitatori a Pietrasanta anche al di fuori dei mesi estivi, inserendo la città nei circuiti del turismo esperienziale e culturale.
Venerdì, dunque, saranno ancora una volta le moto d’epoca a trasformare per qualche ora il centro storico in una tappa del viaggio attraverso l’Italia, con un passaggio che unirà motori, storia, turismo e territorio.