comune di Massarosa

A Massarosa in arrivo 514 fermi amministrativi: la stretta contro chi non paga

MASSAROSA – La riscossione coattiva entra in una nuova fase a Massarosa, con altri 514 fermi amministrativi in arrivo per altrettante posizioni non regolarizzate. Il dato si aggiunge ai 567 fermi già effettuati, portando a oltre mille i casi arrivati a questo livello della procedura.

È il risultato dell’attività portata avanti negli ultimi mesi dall’amministrazione comunale e dagli uffici per recuperare le somme non versate e contrastare l’evasione dei tributi.

Non ci sono soltanto i fermi sui veicoli. Sul fronte dei pignoramenti risultano 139 procedure presso i datori di lavoro e altre 74 presso istituti di credito. Numeri che, rapportati alle dimensioni del Comune, restituiscono la portata dell’attività di recupero avviata dall’ente.

Particolare attenzione è rivolta alla Tari, il cui mancato pagamento incide sulla gestione complessiva del servizio. Come ricorda l’assessore al Bilancio Adolfo Del Soldato, infatti, la normativa impone ai Comuni di garantire la copertura integrale dei costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti.

“Chi non paga la Tari la fa aumentare a tutti gli altri”, sottolinea Del Soldato, evidenziando anche il peso degli accantonamenti necessari a fronte delle entrate che il Comune non riesce a riscuotere.

A Massarosa questa voce ammonta ancora a circa 2 milioni di euro, seppure in diminuzione rispetto agli anni precedenti grazie anche al recupero dell’evasione. Per l’amministrazione si tratta comunque di risorse rilevanti in un bilancio che deve fare i conti con disponibilità limitate.

Le posizioni interessate sono quelle che hanno già superato la fase ordinaria degli accertamenti e sono entrate nella riscossione coattiva, attraverso gli strumenti previsti dalla normativa.

La sindaca Simona Barsotti parla di un’attività che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante e annuncia che il lavoro proseguirà anche nei prossimi mesi.

“Abbiamo messo in atto tutti gli strumenti e le strategie, tutte le forze e le risorse possibili”, afferma Barsotti, ringraziando gli uffici comunali impegnati nelle procedure. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è continuare a recuperare le somme dovute e rafforzare l’attività di contrasto all’evasione.

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