A Massarosa un registro per la pace: i cittadini potranno dichiararsi obiettori di coscienza


MASSAROSA – Un registro comunale per raccogliere le dichiarazioni di obiezione di coscienza alla guerra e di disponibilità alla difesa civile non armata e non violenta. È questa la novità annunciata dal Comune di Massarosa dopo l’approvazione, a maggioranza, della mozione proposta e illustrata in Consiglio comunale dal consigliere delegato alla pace Luca Tinagli.
L’iniziativa nasce dalla possibilità prevista dalla normativa vigente di dichiararsi obiettori di coscienza al servizio militare e di manifestare la propria disponibilità a forme di difesa civile fondate sulla nonviolenza.
A partire da gennaio sarà disponibile presso l’ufficio Leva del Comune un apposito modulo attraverso il quale i cittadini interessati potranno presentare preventivamente la propria dichiarazione di obiezione alla guerra.
L’amministrazione comunale prevede inoltre di promuovere iniziative di informazione e attività culturali sul tema della pace, dell’obiezione di coscienza e della difesa non armata e nonviolenta.
La procedura interesserà i cittadini richiamabili tra i 18 e i 45 anni, che potranno chiedere di essere considerati obiettori di coscienza. Le dichiarazioni confluiranno in un Registro comunale delle dichiarazioni per la pace e la difesa non violenta.
Il registro sarà quindi trasmesso al Ministero della Difesa contestualmente all’invio annuale delle liste di leva.
L’obiettivo dell’iniziativa è dare uno strumento concreto a chi intende manifestare formalmente la propria scelta a favore della pace e della difesa nonviolenta, attraverso una procedura organizzata a livello comunale.

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(foto Andrea Zani)

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