LUCCA – Notte drammatica a San Vito, dove un incendio è divampato all’interno di alcuni appartamenti in via Bertini, all’angolo con via Corsica. Il bilancio è pesantissimo: due persone sono decedute e altre quindici sono state soccorse e trasportate negli ospedali di Lucca, Versilia e Pisa. Le due vittime avevano 64 e 72 anni.
Tra i feriti, una donna è stata presa in carico in codice rosso al pronto soccorso di Lucca e sarà trasferita all’ospedale di Pisa. Altre tre persone sono arrivate al pronto soccorso di Lucca in codice giallo.
Sono invece cinque le persone, due adulti e tre bambini, di cui un neonato, trasportate in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. A Pisa sono stati accompagnati altri quattro pazienti: tre in codice verde, due adulti e un bambino, e uno in codice giallo.
Il bilancio complessivo dell’emergenza comprende dunque due vittime e tredici persone soccorse, con interventi distribuiti tra i presidi ospedalieri di Lucca, Versilia e Pisa.
Sul luogo dell’incendio sono intervenuti l’automedica di Lucca, un’ambulanza medicalizzata della Misericordia di Montecarlo e un’ambulanza infermieristica della Croce Verde di Lucca. Per fronteggiare l’emergenza sono stati inoltre movimentati altri mezzi di soccorso della Misericordia, dell’Anpas e della Croce Rossa Italiana di Lucca e della Versilia.
Considerata la gravità della situazione, sono stati allertati il Coordinamento regionale per le maxi emergenze e l’elisoccorso Pegaso. Il coordinamento dell’intervento è stato assicurato dalla Centrale 118 Alta Toscana, che ha provveduto ad allertare anche la Centrale operativa 118 Livorno-Pisa.
Complessivamente, per l’evento sono stati movimentati nove mezzi di soccorso, tra cui un’automedica, un’ambulanza infermieristica e un’ambulanza medicalizzata.
Una notte di grande mobilitazione dei soccorritori, chiamati a intervenire per prestare assistenza alle persone coinvolte nel tragico incendio divampato nella zona di San Vito. Sul posto presente anche la Polizia di Stato, mentre il Comune di Lucca si è attivato per trovare una sistemazione provvisoria ai residenti per via della non fruibilità dell’edificio.