FONTEBLANDA – Momenti di forte tensione nel pomeriggio di ieri, 24 settembre, a Fonteblanda, nel comune di Orbetello, dove i Carabinieri sono intervenuti dopo una richiesta di aiuto arrivata al 112 NUE da parte del personale sanitario del 118.
All’interno di un’abitazione si trovava un 56enne, insieme al figlio di 29 anni, tetraplegico. La situazione era diventata particolarmente delicata dopo un malinteso con i sanitari: l’uomo si era barricato in casa e aveva anche minacciato di compiere un gesto inconsulto, facendo temere per l’incolumità propria, del figlio e delle persone intervenute per prestare assistenza.
Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Stazione di Fonteblanda, insieme ai militari della Radiomobile. La presenza del comandante della Stazione si è però rivelata determinante.
Il comandante, che conosceva già la famiglia, ha scelto di puntare immediatamente sul dialogo, cercando di ricostruire un rapporto di fiducia con il 56enne. Con parole improntate alla comprensione della situazione e senza ricorrere alla forza, è riuscito in breve tempo a tranquillizzare l’uomo e a convincerlo ad aprire la porta.
Una volta ristabilita la calma, i sanitari hanno potuto entrare nell’abitazione e intervenire in sicurezza per occuparsi del 29enne.
La vicenda si è conclusa senza feriti e senza l’utilizzo della forza. A risultare decisivi sono stati la professionalità dei militari e, soprattutto, il rapporto di fiducia costruito nel tempo dal comandante della Stazione con la famiglia, che ha permesso di affrontare un momento estremamente delicato attraverso il dialogo e l’ascolto.
