POGGIBONSI – Un diciannovenne di origini tunisine, senza fissa dimora in Italia e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata nella serata del 24 settembre nell’ambito dei servizi di controllo intensificati nelle aree boschive e forestali della zona, dove sono stati segnalati episodi di degrado, bivacchi e attività legate allo spaccio di droga, con ripercussioni anche sul patrimonio ambientale.
A intervenire sono stati i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggibonsi, insieme al personale del Nucleo Carabinieri Forestali di San Gimignano.
Erano circa le 17.30 quando, in località Valli, i militari hanno notato il giovane nascosto tra la vegetazione. Il suo comportamento ha insospettito i Carabinieri, che hanno deciso di procedere a un controllo e alla successiva perquisizione personale.
Durante la perquisizione sono state trovate circa 4 grammi di cocaina, 2,5 grammi di eroina e 6 grammi di hashish, oltre a un bilancino elettronico di precisione e a un telefono cellulare.
Alla luce di quanto rinvenuto, il diciannovenne è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, accompagnato alla Casa circondariale di Siena.
Dopo l’udienza di convalida richiesta dalla Procura della Repubblica, il GIP del Tribunale di Siena ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Poggibonsi.
L’attività dei Carabinieri prosegue nell’ambito dei controlli nelle zone boschive, con particolare attenzione ai fenomeni di degrado e allo spaccio di sostanze stupefacenti.