TORRE DEL LAGO – Un nuovo passo verso l’internazionalizzazione dell’Accademia Pucciniana. Il presidente della Fondazione Festival Pucciniano Fabrizio Miracolo e il direttore artistico Angelo Taddeo sono stati a Budapest per incontrare Gábor Farkas, rettore della Liszt Ferenc Academy of Music, una delle più prestigiose istituzioni europee dedicate all’alta formazione musicale.Al centro dell’incontro c’è la volontà di costruire un protocollo di collaborazione tra le due istituzioni, con l’obiettivo di creare nuove opportunità per studenti e docenti e sviluppare percorsi comuni di formazione e perfezionamento.Tra le possibilità prese in considerazione ci sono dottorati, masterclass e percorsi di alta formazione dedicati al canto, al pianoforte, al violino e ad altri strumenti, oltre a programmi di scambio e occasioni di confronto internazionale.La Liszt Ferenc Academy of Music, fondata nel 1875, vanta una storia profondamente legata alla grande tradizione musicale europea. È l’unica accademia intitolata a Franz Liszt alla cui fondazione partecipò direttamente il compositore. Nel corso della sua lunga storia ha formato generazioni di interpreti e compositori e ha avuto tra i suoi docenti e studenti figure come Béla Bartók, Zoltán Kodály, Ernst von Dohnányi e Frigyes Reiner.Oggi l’istituzione ungherese unisce l’attività universitaria a quella concertistica e rappresenta un punto di riferimento internazionale per la formazione musicale.Il progetto si inserisce nel percorso di crescita dell’Accademia Pucciniana di Torre del Lago, che la Fondazione Festival Pucciniano intende rafforzare come attività permanente, andando oltre il tradizionale periodo del Festival. Dal 2026 la direzione artistica dell’Accademia è affidata a Plácido Domingo, con l’obiettivo di dare ulteriore impulso alla formazione e al perfezionamento dei giovani artisti.L’Accademia opera principalmente nel campo del canto lirico e della preparazione dei maestri collaboratori, offrendo agli allievi anche la possibilità di confrontarsi direttamente con la produzione del Festival Puccini.Un’esperienza che nel 2026 ha coinvolto numerosi studenti nelle produzioni di Turandot, Tosca e Madama Butterfly, consentendo loro di vivere un’esperienza professionale accanto a interpreti, direttori e maestranze del teatro.”Il rapporto con una realtà del prestigio della Liszt Academy va nella direzione che abbiamo indicato per la crescita dell’Accademia: non limitare l’attività ai mesi del Festival, ma costruire relazioni internazionali stabili, capaci di produrre formazione, opportunità e nuovi progetti durante tutto l’anno”, sottolinea il presidente Fabrizio Miracolo.Per Miracolo, la Fondazione dispone di “un patrimonio musicale e identitario straordinario” che deve essere messo in relazione con le grandi istituzioni internazionali, creando soprattutto nuove opportunità per le giovani generazioni.Sulla stessa linea il direttore artistico Angelo Taddeo, secondo il quale l’Accademia Pucciniana deve diventare sempre più “un luogo nel quale la tradizione del teatro pucciniano incontri la formazione contemporanea e il confronto internazionale”.L’incontro con il rettore Gábor Farkas, aggiunge Taddeo, ha fatto emergere “molte possibili aree di collaborazione”, con l’obiettivo di mettere in dialogo discipline, docenti e giovani musicisti e costruire percorsi di livello universitario e post-universitario capaci di collegare Torre del Lago a una delle grandi scuole musicali europee.