Era partito per una vacanza, poi è sparito: il corpo trovato in mare potrebbe essere il suo


PIOMBINO – Era arrivato in Toscana da solo per trascorrere qualche giorno di vacanza. Poi, improvvisamente, di lui si sono perse le tracce. Non risponde al telefono e non è più tornato nella struttura dove alloggiava. Intanto, a pochi chilometri di distanza, da dieci giorni c’è un cadavere che aspetta ancora un nome.
Due vicende che adesso potrebbero essere una sola.
La nuova segnalazione è arrivata nelle ultime ore da un albergo nella zona mare di Bibbona, dove il personale si è rivolto ai carabinieri dopo essersi accorto che uno degli ospiti non era più rintracciabile.
L’uomo era uscito dalla struttura alcuni giorni fa e non aveva fatto ritorno. Il telefono non dà risposta e nella camera che aveva prenotato non c’è nessuno.
Gli accertamenti hanno portato gli investigatori a confrontare questa scomparsa con il ritrovamento avvenuto il 19 settembre al largo di Rimigliano, quando un corpo era stato recuperato in mare dai vigili del fuoco.
Quella salma appartiene a un uomo, ma finora non è stato possibile stabilire chi sia. Le condizioni del corpo, rimasto presumibilmente in acqua per diversi giorni, non hanno consentito un riconoscimento. L’uomo aveva con sé soltanto il costume da bagno: nessun documento e nessun telefono.
Per giorni, inoltre, non era arrivata alcuna denuncia di scomparsa che sembrasse collegarsi al caso.
Poi la segnalazione dell’albergo.
Secondo gli elementi raccolti finora, l’ospite irreperibile sarebbe un cittadino comunitario arrivato da solo per una vacanza. Una delle ipotesi al vaglio è che possa essersi allontanato per andare a fare un bagno e che, per cause ancora da accertare, non sia riuscito a tornare a riva.
È però ancora presto per dire che quell’uomo sia la persona recuperata in mare.
Gli investigatori hanno infatti bisogno di una conferma certa. E questa potrebbe arrivare dagli effetti personali lasciati nella stanza dell’albergo: attraverso questi oggetti sarebbe possibile effettuare un confronto genetico con il Dna ricavato dalla salma
.
Anche i dati registrati al momento del check-in, come generalità, età e provenienza, sono ora elementi preziosi per mettere a confronto le due vicende.
Se il riscontro genetico darà esito positivo, il corpo trovato davanti a Rimigliano avrà finalmente un’identità. E agli investigatori si aprirà un’altra domanda: ricostruire le ultime ore dell’uomo, dal momento in cui ha lasciato l’albergo fino a quando è finito in mare.
Per ora resta un’ipotesi. Ma dopo dieci giorni senza un nome, quella telefonata dei carabinieri potrebbe aver aperto la strada alla risposta che ancora manca.

Ti protrebbe interessare

Schiaffeggia una donna: l’amico interviene e lui tira fuori un taglierino

Fermato con oltre 100 gioielli d’oro: 22enne accusato di ricettazione

Auto fuori controllo abbatte un palo della luce e colpisce una vettura: donna in ospedale