VIAREGGIO – “Chi ricopre un ruolo pubblico deve saper affrontare le critiche e rispondere delle proprie scelte”. La sindaca Sara Grilli interviene sui social dopo quella che definisce una battuta sessista, respingendo le insinuazioni sul proprio percorso e sulla propria vita privata.
Il riferimento è a un commento pubblicato da un profilo che, secondo quanto racconta la prima cittadina, avrebbe insinuato che il suo ruolo sia legato non alle sue capacità, al suo lavoro o al consenso degli elettori, ma a presunte relazioni personali.
Un attacco che Grilli contesta con decisione, sottolineando anche l’anonimato dell’autore: “È ancora più facile farlo trincerandosi dietro un nickname, senza neppure avere il coraggio di mettere il proprio nome e cognome accanto a parole tanto pesanti”.
La sindaca ricorda quindi il risultato ottenuto alle urne e il significato della sua elezione: “Sono stata eletta sindaca di Viareggio dai cittadini. Prima donna nella storia della città a ricoprire questo incarico”.
Da qui la riflessione sul trattamento riservato alle donne che ricoprono ruoli pubblici: “Forse proprio per questo colpisce ancora di più vedere quanto sia duro a morire un certo modo di giudicare le donne”.
Grilli chiarisce di non sentirsi intimidita né intenzionata a fare finta che episodi di questo tipo siano normali. Il confronto, sostiene, deve invece rimanere sul terreno dell’attività amministrativa.
“Criticatemi per quello che faccio. Contestate le mie scelte”, è il suo invito.
E conclude: “Della mia vita privata non devo rendere conto a un profilo social. Del mio operato da sindaca, invece, rispondo ogni giorno ai viaregginii a viso aperto e mettendoci nome, cognome e responsabilità”.
