PIETRASANTA – Lo Champagne incontra l’arte e l’artigianato di Pietrasanta. Nasce il “Pietrasanta Champagne Day”, un nuovo appuntamento dedicato alla cultura dello Champagne e ai suoi produttori, che debutterà ufficialmente nel 2027.
Il primo assaggio dell’iniziativa è fissato per sabato 28 novembre, quando il Complesso di Sant’Agostino ospiterà l’Anteprima Pietrasanta Champagne Day, occasione nella quale saranno presentati il format e il programma della manifestazione.
L’evento è ideato e organizzato dall’associazione Svicat (Spendide vinum in calice altius tenebimus), in collaborazione con l’amministrazione comunale, con l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra i produttori francesi e il pubblico italiano. Al centro ci saranno i Vigneron, il loro lavoro e la cultura dello Champagne d’autore.
Dal prossimo anno la manifestazione diventerà un appuntamento annuale, in programma nel quarto fine settimana di ottobre, in concomitanza con lo Champagne Day internazionale, che nel 2027 sarà celebrato il 22 ottobre.
«Pietrasanta è la terra dove l’ingegno, la manualità e la passione si trasformano in bellezza», sottolinea il sindaco Alberto Stefano Giovannetti, evidenziando il legame tra la tradizione artistica della città e quella dei vignaioli francesi. Un rapporto fondato, secondo il primo cittadino, sulla cura del dettaglio, sul rispetto della materia prima e sul valore del tempo necessario per realizzare qualcosa di unico.
Particolare attenzione sarà dedicata ai produttori che gestiscono direttamente l’intera filiera all’interno della propria azienda, con un focus sui Récoltant Manipulant (R.M.), categoria che identifica i vignaioli che coltivano le proprie uve e producono direttamente il loro Champagne.
“Nel 2025 il mercato italiano si è confermato il quinto al mondo per consumo di Champagne, con circa 7,8 milioni di bottiglie», spiegano Leone Ramacciotti e Gaetano Gulli, rispettivamente presidente e segretario di Svicat. Una crescita di interesse che, secondo gli organizzatori, riguarda anche i vini legati al territorio e al cosiddetto “Goût de Terroirs”.
Il programma del “Pietrasanta Champagne Day” sarà articolato tra degustazioni, incontri con i vignaioli e approfondimenti, accompagnati da un allestimento pensato per permettere ai visitatori di compiere un vero e proprio viaggio tra le diverse aree produttive della Champagne.
Previsti inoltre momenti formativi dedicati alla normativa dell’A.O.C. Champagne, istituita nel 1936, con esperti del settore, oltre al coinvolgimento della ristorazione e dell’enogastronomia locale.
Non mancheranno infine iniziative rivolte alle scuole, progetti con le associazioni del territorio e occasioni di confronto tra la cultura enologica francese e quella gastronomica e artigianale della Versilia.
L’anteprima del 28 novembre sarà dunque il primo passo di un progetto che punta a trasformare Pietrasanta in un punto di riferimento italiano per la conoscenza dello Champagne e, soprattutto, per l’incontro diretto con chi lo produce.

