La prevenzione oncologica sale sul treno: FrecciaRosa fa tappa in Toscana


FIRENZE – La prevenzione oncologica viaggia sui treni della Toscana. Martedì 6 ottobre torna infatti FrecciaRosa, il progetto promosso dal Gruppo FS e dalla Fondazione IncontraDonna, con il supporto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), che porta gratuitamente a bordo informazioni, consulenze e strumenti per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.
In Toscana saranno coinvolti due treni del Regionale di Trenitalia. Il primo è il Regionale 18753, in partenza da Firenze Santa Maria Novella alle 10.22 e diretto ad Arezzo, con arrivo previsto alle 11.52. Nel pomeriggio sarà invece il Regionale 18762 a percorrere la tratta inversa, partendo da Arezzo alle 14.08 e arrivando a Firenze Santa Maria Novella alle 15.38.
I convogli fermeranno anche a Firenze Campo di Marte, Firenze Rovezzano, Compiobbi, Sieci, Pontassieve, San Ellero, Rignano sull’Arno, Incisa, Figline Valdarno, San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Bucine, Laterina e Ponticino.
A bordo saranno presenti i volontari della Fondazione IncontraDonna e i medici messi a disposizione da Aiom. I viaggiatori potranno ricevere consulti e informazioni gratuite sulla prevenzione oncologica, oltre a materiale informativo dedicato alla salute e alla diagnosi precoce.
Sarà inoltre possibile prenotare teleconsulti, per poter successivamente approfondire dubbi e necessità con i professionisti e con le strutture del Servizio sanitario nazionale.
L’iniziativa non si limiterà alla giornata del 6 ottobre. Per tutto il mese, dal lunedì al venerdì, il servizio di informazione e consulenza medica sarà disponibile anche a bordo di Frecce, Intercity e treni del Regionale di Trenitalia, sulle tratte aderenti indicate sul sito di Trenitalia.
Giunta alla sedicesima edizione, FrecciaRosa si è trasformata negli anni in un appuntamento dedicato alla sensibilizzazione sui corretti stili di vita, sulla prevenzione e sull’importanza di individuare precocemente le patologie oncologiche. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei ministri e, per il quarto anno consecutivo, anche la Medaglia del Presidente della Repubblica.
I numeri confermano quanto sia importante continuare a investire nella prevenzione. In Italia vengono diagnosticati ogni anno oltre 390mila nuovi casi di tumore, circa 176mila dei quali riguardano le donne. Secondo i dati riportati nell’ambito del progetto, oltre 70mila casi potrebbero essere evitati attraverso stili di vita più sani e una maggiore adesione ai programmi di prevenzione e diagnosi precoce.
Particolare attenzione è rivolta al tumore della mammella, che resta la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione femminile: nel 2025 ha interessato oltre 53mila donne.
Per un giorno, dunque, anche il viaggio in treno può diventare un’occasione per fermarsi, informarsi e prendersi cura della propria salute.

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