VIAREGGIO — In un solo mese il maltempo ha fatto cadere alberi due volte, ma la risposta della Giunta Grilli sembra essersi concentrata su un’unica parola: abbattimento. È questo l’allarme lanciato dal Partito Democratico di Viareggio e dal gruppo “Fermi Mai”, che dopo aver visionato gli atti dei cantieri comunali denunciano una gestione del verde pubblico basata su tagli sbrigativi piuttosto che sulla cura e sulla prevenzione.
Sottopasso di via San Francesco e via Maroncelli: cantieri sotto accusa
Tra le situazioni più critiche evidenziate nella nota redatta dagli esponenti politici c’è quella del sottopasso di via San Francesco. Già il 9 settembre erano stati diffidati gli uffici comunali per la presenza di tubi, ferri e container a ridosso dei pini. Nonostante i tecnici abbiano ammesso che i materiali erano stati depositati accidentalmente vicino ai fusti, è stata posizionata persino una soletta di cemento armato provvisoria a ridosso del tronco di un albero. Mancano del tutto, denunciano Pd e Fermi Mai, perizie agronomiche approfondite sullo stato delle radici danneggiate dai lavori.
Analoga la situazione in via Maroncelli, dove gli oleandri storici presenti da cinquant’anni rischiano di sparire. Il direttore dei lavori avrebbe già chiesto di valutare la “sostituzione in toto” delle piante rese instabili dal cantiere, con un preventivo di oltre 5.800 euro.
Abbatti e inaugura: la scelta di un’amministrazione in fretta
”Tagliare si fa in una mattina e non dà più pensieri. Curare è più faticoso e non si inaugura”, affonda la nota politica, ricordando come gli abbattimenti abbiano già colpito anche via Puccini, via Leopardi e via Gioberti. Un albero adulto rimosso richiede decenni per restituire la stessa ombra e gli stessi benefici ambientali.
Le quattro richieste alla sindaca Grilli
Il Pd e Fermi Mai si rivolgono direttamente alla sindaca Grilli (che ha tenuto per sé la delega alle partecipate) e al vicesindaco Francesconi (verde e lavori pubblici) presentando quattro richieste ben precise:
Verifiche agronomiche severe: un agronomo super partes controlli lo stato dei pini del sottopasso e ne monitori la salute anche a cantiere ultimato.
Stop ai tagli in via Maroncelli: blocco immediato di ogni abbattimento fino a quando non verrà pubblicata una valutazione scritta e dettagliata pianta per pianta.
Protezione dei cantieri: obbligo di schermare gli alberi fin dal primo giorno di avvio di qualsiasi lavoro pubblico.
Trasparenza sui costi: pubblicazione di tutti gli incarichi agronomici affidati dal Comune e dalla società Mover negli ultimi cinque anni.
I cittadini di Viareggio, conclude la nota, hanno il pieno diritto di sapere chi decide la sorte degli alberi della propria città e secondo quali criteri.