SANTA LUCE – Ottocento persone identificate e impianti audio sequestrati. È il bilancio dei controlli effettuati dopo il rave party non autorizzato organizzato nell’area di Poggio al Pruno, sulle colline pisane, che nel fine settimana ha richiamato centinaia di giovani.
La festa si è svolta in una zona boschiva del territorio comunale di Santa Luce, dove la musica ad alto volume e il continuo arrivo di veicoli hanno attirato l’attenzione dei residenti. Il raduno ha raggiunto dimensioni considerevoli, con una partecipazione stimata in circa mille persone e numerosi mezzi nelle vicinanze.
La situazione ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, impegnate a controllare gli accessi e a seguire le operazioni fino al progressivo allontanamento dei presenti.
Controlli su centinaia di partecipanti
Nel corso delle verifiche sono state identificate circa 800 persone. Gli accertamenti hanno permesso di raccogliere elementi utili a ricostruire lo svolgimento della manifestazione e le modalità con cui è stato organizzato il raduno musicale.
Il numero dei partecipanti e la scelta di un’area boschiva hanno richiesto un’attività di controllo articolata, anche per gestire il movimento dei veicoli in entrata e in uscita e garantire la sicurezza durante le operazioni.
Sequestrate le attrezzature per la musica
Il provvedimento ha riguardato gli impianti utilizzati per diffondere la musica durante il rave. Il materiale sequestrato sarà al centro degli ulteriori accertamenti sulla manifestazione e sull’eventuale ruolo svolto dalle persone coinvolte nell’organizzazione.
La vicenda riporta l’attenzione sui raduni musicali non autorizzati, che possono richiamare un numero elevato di persone in poche ore e rendere complessa la gestione dell’ordine pubblico, soprattutto quando si svolgono in aree boschive lontane dai centri abitati.
Gli accertamenti proseguiranno per chiarire tutti gli aspetti della festa organizzata sulle colline pisane.
