VIAREGGIO – Sposarsi a Viareggio richiederà un budget più alto nei prossimi anni. Oltre all’aumento generalizzato dei costi per catering, fiori e allestimenti, a lievitare saranno direttamente i contributi richiesti dalle casse comunali per le cerimonie civili e le unioni civili.
La giunta guidata dalla sindaca Sara Grilichi ha infatti formalizzato un piano di adeguamento delle tariffe che entrerà in vigore a partire dal 2027, rincaro che colpirà non solo i turisti o chi sceglie la Versilia da fuori città, ma anche i residenti e i cittadini iscritti all’Aire.
Perché aumentano i prezzi?
La motivazione risiede nella necessità di coprire le spese e garantire i giusti compensi al personale comunale. Con l’esplosione delle richieste — in particolare durante la bella stagione, da maggio a settembre — gli uffici civili si sono trovati a dover impiegare con frequenza dipendenti fuori dal normale orario lavorativo per la presenza del pubblico ufficiale, sia durante le cerimonie officiate dagli amministratori, sia per affiancare i celebranti privati scelti dagli sposi.
Cosa cambia: gratuità ridotte e +100 euro
Il nuovo schema tariffario cancella le precedenti gratuità a beneficio di tutti, restringendo l’accesso a costo zero:
Chi non paga: la gratuità resta confermata esclusivamente per le coppie in cui almeno uno dei due sposi sia residente a Viareggio o iscritto all’Aire, e solo se la cerimonia si tiene negli orari ordinari di apertura degli uffici (dal lunedì al venerdì mattina, oltre a due pomeriggi feriali).
L’aumento fisso: per tutte le altre tipologie di prenotazione e per le strutture comunali abilitate (come Villa Paolina e Villa Borbone) è previsto un aumento netto di 100 euro su tutte le fasce di costo.
Le cerimonie “fuori orario”: aposarsi nel tardo pomeriggio (dopo le 18) o nei giorni festivi e nei fine settimana comporterà un contributo maggiore per coprire i costi straordinari del personale di servizio.
I nuovi importi si applicheranno a partire dal 2027, ma riguarderanno anche tutti i matrimoni celebrati in quell’anno che verranno prenotati e fissati sulla base del regolamento precedente.