CAMAIORE – Una lite sugli spalti, poi il tentativo di rientrare allo stadio con alcune bottiglie di vetro per proseguire lo scontro. È quanto accaduto il 3 ottobre scorso durante la partita di calcio tra Camaiore e Castelnuovo Garfagnana, allo stadio comunale di Camaiore. Per un minorenne, già noto alle forze dell’ordine, è scattato un Daspo della durata di tre anni.
Il provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive è stato notificato dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Viareggio, su disposizione del questore di Lucca, con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi di violenza e tutelare la sicurezza negli impianti sportivi.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, durante l’incontro il giovane avrebbe dato origine a un violento litigio in tribuna con altri sostenitori della propria squadra. Dopo essersi allontanato momentaneamente dallo stadio, avrebbe cercato di rientrare portando con sé alcune bottiglie di vetro, con l’intenzione di riprendere la colluttazione.
A impedire che la situazione degenerasse ulteriormente è stato un poliziotto libero dal servizio, che si trovava sugli spalti. L’agente ha riconosciuto il pericolo, è intervenuto bloccando il ragazzo all’esterno della struttura e ha richiesto l’arrivo delle pattuglie della Squadra Volante del Commissariato di Viareggio.
Gli accertamenti svolti dopo l’intervento hanno portato alla segnalazione alla Questura di Lucca e alla successiva adozione della misura preventiva.
Per i prossimi tre anni il minorenne non potrà accedere alle manifestazioni sportive nei termini previsti dal provvedimento. La Questura ribadisce così l’impegno a contrastare gli episodi di violenza legati al calcio, affinché gli stadi possano rimanere luoghi sicuri per famiglie, tifosi e appassionati.