PITIGLIANO – Un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale, dal peso di oltre 453 chili, richiederà un complesso intervento di messa in sicurezza. A Pitigliano, in provincia di Grosseto, è stata predisposta una zona rossa con l’allontanamento dei residenti e la chiusura di diverse strade in vista delle operazioni previste per martedì 27 ottobre.
La bomba, di fabbricazione americana e del peso di mille libbre, è stata individuata in località Capannella sul Fiora, nell’area interessata dai lavori per la realizzazione del nuovo viadotto sul fiume Fiora, in prossimità della strada regionale 74 Maremmana.
A occuparsi della bonifica saranno gli specialisti dell’Esercito appartenenti al Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, nel Bolognese. Il piano operativo, comunicato dalla Prefettura di Grosseto, prevede una serie di passaggi per neutralizzare l’ordigno e garantire la sicurezza della popolazione.
Tre fasi per neutralizzare l’ordigno
L’intervento comincerà con il disinnesco della bomba direttamente nel punto in cui è stata rinvenuta. Una volta resa inerte, la bomba sarà trasferita sotto scorta fino al luogo individuato per la distruzione. Il trasferimento avverrà con il supporto della Polizia stradale, dei Vigili del fuoco e del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana.
L’ultima fase sarà quella del brillamento, previsto nella Cava Europomice, sempre nel territorio comunale di Pitigliano, dove l’ordigno sarà fatto esplodere secondo le procedure di sicurezza stabilite.
Zona rossa ed evacuazione dei residenti
Per coordinare le attività è stato istituito, su disposizione del prefetto di Grosseto Paola Berardino, il Centro coordinamento soccorsi presso l’agriturismo Maremma nel Tufo, a Pitigliano.
Al tavolo operativo parteciperanno Regione Toscana, Provincia di Grosseto, amministrazioni comunali di Pitigliano e Manciano, forze dell’ordine, Vigili del fuoco, Polizia provinciale e personale sanitario dell’Asl Sud e del servizio 118. Saranno coinvolti anche i rappresentanti della Croce Rossa Italiana, compreso il comitato locale di Pitigliano.
Il provvedimento prefettizio stabilisce l’istituzione di una zona rossa attorno al luogo del disinnesco. All’interno del perimetro sarà necessario evacuare tutti i residenti, con le operazioni affidate al Comune di Pitigliano.
Le strade interessate dalla chiusura
Durante le operazioni di bonifica sarà vietato il transito dei veicoli lungo la strada regionale 74, nei tratti individuati ai chilometri 44+750 e 40+500, oltre che su diverse strade vicinali.
Ecco l’elenco delle vie interessate dalle restrizioni:
- Strada regionale 74, km 44+750;
- Strada regionale 74, km 40+500;
- Strada vicinale Selva del Caggio;
- Strada vicinale Spinicci;
- Strada vicinale Poggio Rota, primo tratto;
- Strada vicinale Poggio Rota, secondo tratto;
- Strada vicinale Terra Rossa;
- Strada vicinale Poggio Insuglietti.
Le limitazioni resteranno in vigore per il tempo necessario al completamento delle operazioni. L’intero dispositivo è stato predisposto per consentire agli artificieri di lavorare in condizioni di sicurezza e ridurre i rischi per chi vive o transita nella zona.