FIRENZE – Quattordici persone accompagnate negli uffici della Questura, una denuncia e verifiche sull’accaduto. È quanto emerso dopo la manifestazione che sabato scorso, 24 ottobre, ha attraversato Firenze dove durante il corteo si sono registrati momenti di tensione e contrasti con le forze dell’ordine.
I controlli hanno riguardato un gruppo di giovani che, secondo quanto ricostruito, avrebbero cercato di rendere irriconoscibile il proprio volto utilizzando passamontagna, mascherine e altri oggetti. Tra le persone identificate figura una minorenne di 17 anni; gli altri hanno un’età compresa fra i 20 e i 30 anni.
Dopo gli accertamenti, tutti sono stati rilasciati. Per uno dei maggiorenni è invece scattata una denuncia, in seguito al ritrovamento di un petardo in suo possesso.
Sui fatti è intervenuto il Sap, sindacato autonomo di polizia. Massimo Bartoccini, segretario provinciale.. ha riferito che durante le fasi più concitate sarebbero stati lanciati contro gli agenti sassi, bottiglie e petardi.
Bartoccini ha difeso l’operato dei poliziotti, sostenendo che le cariche di alleggerimento siano state necessarie per allontanare la pressione sullo schieramento e mantenere una distanza di sicurezza. Nella sua ricostruzione, alcuni dei partecipanti avrebbero continuato a cercare lo scontro nonostante gli interventi delle forze dell’ordine.
Il rappresentante sindacale ha infine richiamato l’attenzione sulla necessità di individuare le responsabilità individuali, distinguendo chi si è reso protagonista di eventuali episodi violenti dagli altri partecipanti alla manifestazione.
Restano al centro degli accertamenti le condotte contestate durante il corteo e gli elementi raccolti dalle forze dell’ordine.
