ROSIGNANO – Il corpo senza vita di un uomo di 60 anni, residente a Rosignano, è stato rinvenuto nella tarda serata di martedì 27 ottobre nelle acque di Chioma, a poca distanza dalla riva. Una scoperta drammatica, avvenuta intorno alle 23, che ha fatto scattare l’intervento dei soccorritori e delle autorità competenti.
Sul posto sono arrivati i mezzi della Svs, insieme all’automedica. Il medico, una volta raggiunto il luogo del ritrovamento, non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
Inizialmente era stata allertata la polizia di Stato, ma la gestione dell’intervento è stata successivamente affidata ai carabinieri, che hanno coinvolto la Capitaneria di porto.
Saranno proprio gli accertamenti condotti dalle autorità marittime a contribuire a chiarire la dinamica dell’accaduto. Restano da ricostruire le circostanze che hanno portato alla morte del sessantenne, mentre proseguono le verifiche per fare luce sulla vicenda.