LUCCA – Lucca si prepara a vivere un’altra giornata da record tra fumetti, cinema, videogiochi, musica, giochi da tavolo e grandi ospiti internazionali. Dopo l’inaugurazione ufficiale di mercoledì 28 ottobre, Lucca Comics & Games 2026 entra nel vivo giovedì 29 ottobre, con un programma ricchissimo e appuntamenti attesi da appassionati di ogni età. Tra i protagonisti Frank Miller, Hirokazu Kore-eda, Peach Momoko, Joe Manganiello, Hideki Kamiya e Chris Riddell. In serata, al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, riflettori puntati sulla cerimonia di premiazione dei Lucca Comics & Games Awards 2026.
Intanto, nella mattinata di oggi, mercoledì 28 ottobre, il Teatro del Giglio Giacomo Puccini ha ospitato la cerimonia inaugurale della manifestazione, alla presenza dell’ambasciatrice di Francia in Italia Anne-Marie Descôtes, dell’ambasciatrice del Giappone in Italia Hikariko Ono, dello storico Alessandro Barbero e del maestro Claudio Castellini, autore del manifesto di questa edizione speciale. Sul palco anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Lucca Mario Pardini, il direttore di Lucca Comics & Games Emanuele Vietina e l’amministratore unico di Lucca Crea Nicola Lucchesi.
«Oggi si apre Lucca60, in questo compleanno se dovessi fare un augurio a Lucca Comics & Games sarebbe quello di cambiare sempre per rimanere fedele a se stessa», ha dichiarato Emanuele Vietina, sottolineando il valore di una manifestazione che, da sessant’anni, si rinnova grazie alla comunità che la anima.
Il Giappone premia Lucca Comics & Games
Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stata la consegna, da parte dell’ambasciatrice Hikariko Ono, di un riconoscimento del Ministero degli Affari Esteri del Giappone a Lucca Crea e Lucca Comics & Games per il contributo offerto alla diffusione e alla valorizzazione della cultura giapponese in Italia.
Un percorso che attraversa manga, anime e videogiochi, senza dimenticare la cultura tradizionale, e che negli anni ha consolidato il legame tra i due Paesi. Il riconoscimento assume un significato particolare nell’anno in cui il festival celebra il suo sessantesimo anniversario, coincidente con i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
«Il ponte più solido che ha unito i nostri due Paesi finora è stato proprio la cultura», ha ricordato l’ambasciatrice Hikariko Ono, evidenziando il valore dell’amicizia costruita attraverso sei decenni di manifestazioni.
In segno di reciprocità, Lucca Comics & Games, in collaborazione con Poste Italiane, ha consegnato all’ambasciatrice una litografia dedicata a Lucca60.
Claudio Castellini e Louise Stéphant, il passaggio di testimone
Ad aprire la cerimonia è stato Claudio Castellini, che ha lasciato le impronte delle proprie mani nella Walk of Fame del festival, la collezione dedicata agli artisti ospiti.
«Lucca mi ha visto nascere come autore e quelli vissuti qui sono momenti indimenticabili. Realizzare il poster dei 60 anni è un grande onore, lo vedo come il coronamento della mia carriera artistica», ha raccontato.
Spazio poi alla giovanissima Louise Stéphant, vincitrice per due anni consecutivi, nel 2024 e nel 2025, del Petit Fauve d’Or del Festival International de la Bande Dessinée di Angoulême. A lei è stata affidata la presentazione della variant cover del manifesto, in un simbolico passaggio di testimone tra generazioni: a giugno Castellini le aveva infatti passato la matita, consegnandole idealmente un patrimonio di sogni e creatività.
La giovane fumettista ha così portato sul palco lo sguardo delle nuove generazioni, in una manifestazione che continua a guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Alessandro Barbero riceve l’onorificenza francese
La cerimonia ha riservato un altro momento importante allo storico Alessandro Barbero, al quale l’ambasciatrice francese Anne-Marie Descôtes ha consegnato l’onorificenza di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres, conferita dal governo della Repubblica francese.
Il riconoscimento premia il contributo dello studioso alla conoscenza della storia francese e dei rapporti con l’Italia, attraverso l’attività accademica, la produzione letteraria e la divulgazione, sempre nel segno del rigore scientifico e dell’attenzione alla complessità della memoria storica.
Nel ringraziare l’ambasciatrice, Barbero ha ricordato l’importanza della storiografia francese e di studiosi come Marc Bloch, Fernand Braudel e Lucien Febvre.
Il sindaco Mario Pardini ha invece richiamato le origini del festival e l’intuizione del sindaco Giovanni Martinelli, che nel 1966 contribuì a portare la manifestazione a Lucca. «Lucca Comics & Games ha abbracciato la città e il suo patrimonio monumentale, che ora è conosciuto in tutto il mondo, e a sua volta la città ha saputo aprirsi e abbracciare il festival, che oggi rappresenta il ponte tra noi e il mondo».
Per il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la manifestazione è diventata un punto di riferimento internazionale della cultura pop, capace di mettere in rel